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Media: “Netanyahu ordina il cessate il fuoco in Libano”. Vance pronto a partire per la Svizzera, domani al via i colloqui con l’Iran

Le bombe nel sud del Paese mettono a rischio la fragile tregua. Teheran chiude lo Stretto di Hormuz: "Raid violano l'accordo con gli Usa". Witkoff e Kushner già in Svizzera
Media: “Netanyahu ordina il cessate il fuoco in Libano”. Vance pronto a partire per la Svizzera, domani al via i colloqui con l’Iran
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Media israeliani: “Netanyahu ha ordinato il cessate il fuoco in Libano”

Il premier israeliano Benjamin Netanyahu e il ministro della Difesa Israel Katz hanno ordinato alle forze armate di “non sparare” in Libano, secondo quanto riportato dall’emittente Channel 12. La decisione sarebbe stata presa in coordinamento con i vertici politici e con gli Stati Uniti. Secondo l’emittente, l’esercito israeliano non si ritirerà però dal sud del Libano. In precedenza, dopo aver lanciato attacchi contro Hezbollah in risposta a presunti colpi contro le proprie truppe, le Forze di difesa israeliane (Idf) avevano dichiarato di essere “impegnate nel rispetto dell’accordo di cessate il fuoco, in linea con le direttive del livello politico”, ribadendo al tempo stesso la volontà di continuare a colpire ogni minaccia contro Israele e i propri militari.

Momenti chiave

    • 16:01

      Vance: “Raggiungerò Witkoff e Kushner in Svizzera per i negoziati”

      Il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance ha affermato in un’intervista a Fox News che prevede di partire per la Svizzera, per unirsi a Steve Witkoff e Jared Kushner, nel prossimo ciclo di negoziati tra Stati Uniti e Iran. “Prevedo di partire nei prossimi due giorni. Ma, sapete, si tratta sempre di un delicato gioco di coordinamento e di protocolli diplomatici”, ha affermato Vance, “devo essere onesto, non capisco bene queste cose. Non mi sono mai interessato particolarmente ai protocolli diplomatici. Il mio atteggiamento è: andiamo sul campo e risolviamo davvero questi problemi. Ma loro vogliono seguire una procedura particolare. I qatarioti e i pakistani vogliono assicurarsi che lo facciamo nel modo giusto”, ha aggiunto

    • 15:59

      Iran: “Nostra delegazione in Svizzera per chiedere agli Usa di rispettare l’accordo”

      “Una delegazione iraniana viaggerà in Svizzera per seguire e chiedere l’attuazione degli impegni della controparte” del memorandum con gli Usa “e chiarire come intendono rispettarli”. Lo ha detto il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmail Baghaei citato dall’agenzia Fars, sottolineando che “l’altra parte deve adottare misure necessarie il prima possibile, altrimenti l’intero accordo sarà compromesso” e che “l’inizio dei negoziato per l’accordo finale è subordinato all’attuazione delle clausole del memorandum d’intesa”

    • 15:45

      Vance: “Nessuna prova che Iran stia bloccando Hormuz”

      “Non vediamo alcuna prova che gli iraniani stiano ancora bloccando lo Stretto di Hormuz”. Lo ha detto a Fox News il vicepresidente americano Jd Vance, dicendosi “scettico” su quanto affermato dal comando militare iraniano Khatam al-Anbiya, che ha annunciato la sospensione del traffico navale nello stretto in risposta a presunte violazioni degli accordi da parte di Stati Uniti e Israele.

    • 15:40

      Iran chiude lo Stretto di Hormuz: “Attacchi in Libano violano l’accordo”

      L’Iran ha annunciato una nuova chiusura dello Stretto di Hormuz al traffico navale, definendo la misura una “prima risposta” a quelle che considera violazioni degli impegni assunti dagli Stati Uniti nell’ambito dell’accordo firmato negli scorsi giorni. Il Comando centrale Khatam al-Anbiya ha affermato che la decisione è legata al mancato rispetto della prima clausola dell’accordo per porre fine al conflitto e alle continue operazioni israeliane nel Libano meridionale. “Si annuncia la chiusura dello Stretto di Hormuz al traffico marittimo. Questo primo passo è una risposta alla violazione delle promesse da parte del nemico”, si legge nella nota trasmessa dalla tv di Stato. Il comando iraniano ha inoltre avvertito che, qualora le ostilità dovessero proseguire, “saranno pianificate e adottate ulteriori misure per costringere il nemico a rispettare i propri obblighi”

    • 15:06

      Le immagini degli attacchi israeliani in Libano

    • 14:16

      Pasdaran a Araghchi: “Non incontrare Witkoff, accordo violato in Libano”

      L’agenzia di stampa Tasnim, vicina ai Pasdaran, ha lanciato un avvertimento al ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi. “Araghchi! Non c’è alcun motivo per incontrare Witkoff”, l’inviato della Casa Bianca che in Svizzera dovrebbe portare avanti i negoziati tecnici con Teheran. La Tasnim ricorda che il primo articolo del memorandum d’intesa chiede la cessazione dei combattimenti su tutti i fronti, compreso il Libano, e afferma che questo punto “è stato, in pratica, completamente violato”.
      Questa parte del memorandum è stata “violata apertamente e ufficialmente dalle estese azioni militari di Israele nel Libano meridionale”, ha affermato la Tasnim, aggiungendo che “qualsiasi prosecuzione dei colloqui con i funzionari statunitensi sarebbe un grave errore e di fatto darebbe agli Stati Uniti il permesso di continuare a violare il memorandum”.
      Secondo la Tasnim, “i funzionari addetti ai negoziati non solo dovrebbero sospendere tutti i colloqui successivi, ma, prima che sia troppo tardi, dovrebbero anche chiudere completamente lo Stretto di Hormuz”.

    • 13:23

      Libano, media: “Altre 7 persone uccise e 13 ferite nel raid Idf vicino Sidone”

      Altre 7 persone sono rimaste uccise in un attacco israeliano su un villaggio vicino alla città di Sidone, nel sud del Libano, nonostante il cessate il fuoco annunciato ieri con Hezbollah. Lo afferma l’agenzia statale Nna. L’attacco a Qannarit ha ucciso “sette persone e ne ha ferite altre 13, secondo un bilancio preliminare”, ha affermato l’agenzia.

    • 13:21

      Libano, media: “Nel mirino di Israele la base strategica di Hezbollah ad Ali Taher”

      “Colpito uno degli asset strategici di Hezbollah: l’Idf sta operando nei pressi della dorsale di Ali Taher, vicino alla fortezza del Beaufort, dove si trova una delle basi più grandi e importanti di Hezbollah”. Lo riferisce il corrispondente militare di Channel 12. Secondo quanto riferito, le operazioni di terra dell’Idf nel Libano meridionale si stanno concentrando nella zona della dorsale di Ali Taher e nel villaggio di Tebnit dove Hezbollah mantiene uno dei suoi principali centri nevralgici, insieme con le basi a Beirut e nella Valle della Beqaa. Sotto la dorsale di Ali Taher, Hezbollah ha costruito un vasto complesso sotterraneo, una rete di bunker e tunnel lunga oltre un chilometro, riporta l’emittente israeliana. Nel sito ci sono anche depositi di armi e piattaforme per il lancio di razzi.
      Secondo i corrispondente militare, l’Idf ha attaccato con raid aerei ma non sarebbe riuscito a distruggerlo completamente a causa della profondità nel sottosuolo. Per questo l’esercito ha deciso di raggiungere l’area con truppe di terra e demolire la struttura, ritenendolo il luogo da cui il comando sud di Hezbollah ha diretto le operazioni contro Israele negli ultimi tre anni.

    • 12:48

      Idf: “Hezbollah è il problema, il Libano non è nemico di Israele”

      “Il Libano non è nemico di Israele. Il problema è Hezbollah, che trascina ripetutamente il Libano nella distruzione, privando i libanesi di stabilità, sicurezza e prosperità”. Lo ha affermato il colonnello Ella Wawiya, portavoce delle Idf, in un post su X. Se Hezbollah smettesse di violare gli accordi e di compiere da attività ostili, secondo Wawiya “la calma e la stabilità potrebbero essere raggiunte per entrambe le parti, israeliani e libanesi”. “Un futuro diverso per i libanesi è possibile. Un futuro basato sulla stabilità, lo sviluppo e la prosperità, anziché sulla continua spirale di scontri”, ha aggiunto il colonnello israeliano.

    • 12:43

      Idf: “Hezbollah ha lanciato oltre 50 razzi contro le forze israeliane”

      “Durante la notte, l’organizzazione terroristica Hezbollah ha lanciato oltre 50 razzi contro le forze israeliane nella zona di sicurezza nel sud del Libano. A seguito di questi attacchi, l’Idf stanno colpendo obiettivi dell’organizzazione terroristica Hezbollah nel sud del Paese”, ha detto in una dichiarazione un portavoce dell’Idf confermando i raid contro Hezbollah nel Libano meridionale. 

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