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Libano, nuovi raid Idf dopo la tregua. Beirut: “almeno 16 morti e 12 feriti, ucciso un nostro soldato”. Media israeliani: “Risposta agli attacchi Hezbollah”

Bombe nella notte, nel distretto di Nabatieh, a sud del Paese dei Cedri. Ma secondo fonti militari di Tel Aviv, Hezbollah aveva già lanciato 50 razzi. Iran: "Gravi e immediate conseguenze"
Libano, nuovi raid Idf dopo la tregua. Beirut: “almeno 16 morti e 12 feriti, ucciso un nostro soldato”. Media israeliani: “Risposta agli attacchi Hezbollah”
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Libano, Protezione civile: “Almeno 16 morti e 12 feriti nei raid Idf dopo il cessate il fuoco”

Sono almeno 16 le persone che sono state uccise oggi in Libano e 12 quelle rimaste ferite a causa dei raid aerei israeliani condotti il giorno dopo l’entrata in vigore del cessate il fuoco concordato da Israele e Hezbollah. Lo rende noto la protezione civile libanese riferendosi agli attacchi israeliani contro il distretto di Nabatieh, nel sud del Paese.
Il personale della protezione civile ha trasportato in ospedale “16 morti e 12 feriti”, si legge in un comunicato. La protezione civile, prosegue la nota, è al lavoro “dalle prime ore del mattino” nel distretto di Nabatieh in risposta agli “attacchi che prendono di mira la zona”.

  • 12:48

    Idf: “Hezbollah è il problema, il Libano non è nemico di Israele”

    “Il Libano non è nemico di Israele. Il problema è Hezbollah, che trascina ripetutamente il Libano nella distruzione, privando i libanesi di stabilità, sicurezza e prosperità”. Lo ha affermato il colonnello Ella Wawiya, portavoce delle Idf, in un post su X. Se Hezbollah smettesse di violare gli accordi e di compiere da attività ostili, secondo Wawiya “la calma e la stabilità potrebbero essere raggiunte per entrambe le parti, israeliani e libanesi”. “Un futuro diverso per i libanesi è possibile. Un futuro basato sulla stabilità, lo sviluppo e la prosperità, anziché sulla continua spirale di scontri”, ha aggiunto il colonnello israeliano.

  • 12:43

    Idf: “Hezbollah ha lanciato oltre 50 razzi contro le forze israeliane”

    “Durante la notte, l’organizzazione terroristica Hezbollah ha lanciato oltre 50 razzi contro le forze israeliane nella zona di sicurezza nel sud del Libano. A seguito di questi attacchi, l’Idf stanno colpendo obiettivi dell’organizzazione terroristica Hezbollah nel sud del Paese”, ha detto in una dichiarazione un portavoce dell’Idf confermando i raid contro Hezbollah nel Libano meridionale. 

  • 11:54

    Media israeliani, raid israeliani risposta ai 50 razzi lanciati da Hezbollah

    Un funzionario militare israeliano ha dichiarato che Hezbollah ha lanciato più di 50 ordigni contro le forze israeliane nel Libano meridionale durante la notte, poche ore dopo che si presumeva fosse entrato in vigore il cessate il fuoco annunciato dagli Stati Uniti tra Israele e il gruppo sostenuto dall’Iran. Lo riferiscono i media israeliani. Il funzionario ha affermato che l’Idf ha risposto colpendo “obiettivi di Hezbollah” nel Libano meridionale, aggiungendo che la stabilità sia per il Libano che per Israele potrebbe essere raggiunta se Hezbollah smettesse di violare gli accordi di cessate il fuoco.

  • 11:51

    Libano, Protezione civile: “Almeno 16 morti e 12 feriti nei raid Idf dopo il cessate il fuoco”

    Sono almeno 16 le persone che sono state uccise oggi in Libano e 12 quelle rimaste ferite a causa dei raid aerei israeliani condotti il giorno dopo l’entrata in vigore del cessate il fuoco concordato da Israele e Hezbollah. Lo rende noto la protezione civile libanese riferendosi agli attacchi israeliani contro il distretto di Nabatieh, nel sud del Paese.
    Il personale della protezione civile ha trasportato in ospedale “16 morti e 12 feriti”, si legge in un comunicato. La protezione civile, prosegue la nota, è al lavoro “dalle prime ore del mattino” nel distretto di Nabatieh in risposta agli “attacchi che prendono di mira la zona”.

  • 11:42

    Esercito del Libano: “I brutali attacchi di Israele per ostacolare la stabilità”

    “La continuazione dei brutali attacchi di Israele mira a ostacolare qualsiasi soluzione che permetta il ripristino della stabilità in Libano”. Lo ha dichiarato l’esercito libanese in un comunicato stampa postato su X, a condanna dei continui raid aerei israeliani sul sud del Libano nonostante ieri sia stato raggiunto un accordo di cessate il fuoco tra Israele e Hezbollah. L’esercito libanese afferma inoltre che nel raid condotto oggi dalle Idf è stato ucciso “un ufficiale militare” sulla strada Kafr Reman-Nabatieh.

  • 11:41

    Media: “Amministrazione Usa crea contatti con l’opposizione in Israele”

    Funzionari dell’amministrazione statunitense stanno creando contatti informali con l’opposizione in Israele: fino ad oggi, l’opposizione ha cercato di trovare un collegamento e ora l’amministrazione americana sta agendo di propria iniziativa. Lo riferisce un servizio di Channel 12. Gli Stati Uniti già da tempo hanno espresso preoccupazione per la presenza di elementi estremisti all’interno del governo di Netanyahu e stimano che vi sia una probabilità significativa di un cambio di governo in Israele. A cento giorni dalle elezioni in Israele e sullo sfondo della crisi tra l’amministrazione statunitense e il governo israeliano, l’amministrazione americana sta “creando alternative”. Channel 12 ha riferito che per il momento Donald Trump non intende trasferire il suo sostegno a Netanyahu a qualcun altro, ma all’interno dell’amministrazione Usa si ritiene che sia necessario costruire nuovi sistemi informali di fiducia e di mediazione.

  • 11:39

    Media, “tra un giorno o due” via ai colloqui tecnici Usa-Iran in Svizzera

    Dovrebbero iniziare in Svizzera “tra un giorno o due” i colloqui a livello tecnico tra Stati Uniti e Iran. Lo hanno riferito fonti del governo pakistano all’agenzia di stampa turca Anadolu. “Il Pakistan, insieme ad altri mediatori, è in contatto con entrambe le parti, che dovrebbero incontrarsi in Svizzera tra un giorno o due per avviare la fase successiva del Memorandum d’intesa di Islamabad”, ha dichiarato una fonte vicina al processo di mediazione.
    Intanto oggi è atteso a Teheran il ministro dell’Interno pakistano Mohsin Naqvi, che ha in programma incontri con alti funzionari iraniani come riporta l’agenzia di stampa Irna. L’Iran aveva rinviato i colloqui a livello tecnico con gli Stati Uniti in segno di protesta per le “continue” violazioni del cessate il fuoco da parte di Israele in Libano.

  • 11:37

    Libano, media: “Morti 4 membri di una famiglia in attacco Israele”

    L’agenzia di stampa libanese Nna ha riferito che un attacco israeliano contro il villaggio di Barish, nel Libano meridionale, ha causato la morte di quattro membri della stessa famiglia. L’agenzia ha definito l’attacco un massacro, precisando che le vittime erano un padre, una madre e i loro due figli.

  • 11:32

    New York Times: “Secondo l’intelligence Usa Netanyahu continuerà i raid sul Libano”

    L’intelligence americana è convinta che Israele continuerà i raid contro Hezbollah nel sud del Libano nonostante l’accordo di cessate il fuoco entrato in vigore ieri. Lo scrive il New York Times citando proprie fonti, secondo le quali Israele è frustrata dall’accordo che gli Stati Uniti hanno raggiunto con l’Iran.
    Inoltre, prosegue il giornale, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu si trova ad affrontare una pressione politica interna che gli chiede di continuare a colpire Hezbollah per garantire la sicurezza delle comunità israeliane che vivono al nord.

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