Versilia, scontro tra Suv e moto: morto 17enne. Arrestato il conducente, denunciate due ragazze per omissione di soccorso
Un inversione a “U”, uno scooter che arriva sulla carreggiata opposta, lo scontro. Sull’asfalto rimane un ragazzo di 17 anni, senza vita, mentre il passeggero è ricoverato in gravi condizioni. I tre a bordo del Suv, con targa svizzera, fuggono a piedi e fanno perdere le loro tracce. È quanto accaduto nella notte, intorno alle 4, sul lungomare della Versilia, in via Roma, al confine tra Marina di Pietrasanta e Forte dei Marmi. L’incidente non lontano dalla discoteca Twiga.
Il conducente dell’auto è poi stato fermato, nel pomeriggio, a pochi chilometri dal luogo dell’incidente e poi arrestato per omicidio stradale: si chiama Luigi Giordano, ha 27 anni e abita a Trezzano sul Naviglio, nel Milanese. Il veicolo a 4 ruote avrebbe compiuto un inversione a ‘U’, ma la ricostruzione è in attesa di verifiche. Le persone a bordo della vettura – tre dopo i primi riscontri – non hanno prestato soccorso e si sono dati alla macchia, scappando a piedi.
Anche le due ragazze che erano sul Suv sono state identificate dai carabinieri e successivamente sono state denunciate per omissione di soccorso. Secondo quanto appreso da Ansa una delle due ragazze, 30 anni, originaria di Foggia, sarebbe la fidanzata di Giordano. L’altra, 29 anni, è originaria di Piacenza. Entrambe vivono nel Milanese. I tre avevano deciso di trascorrere insieme il fine settimana in Versilia e, secondo quanto risulta agli investigatori, ieri avrebbero trascorso la serata al Twiga. I carabinieri, per gli accertamenti, hanno sentito anche i camerieri e il personale della sicurezza del locale.
Il 17enne morto sul colpo si chiama invece Gabriele Martini. Residente a Viareggio (Lucca), figlio di un operatore socio-sanitario in servizio al pronto soccorso dell’ospedale Versilia, Martini è stato soccorso sul posto ma, nonostante i tentativi di rianimazione, non c’è stato nulla da fare. L’altro ragazzo è stato portato con l’elicottero, in codice rosso, all’ospedale Cisanello di Pisa dove ora è ricoverato. Sono intervenuti, oltre al 118, i carabinieri cui sono state affidate le indagini.
Gli investigatori, con controlli straordinari sul territorio, hanno fatto scattare una caccia all’uomo per identificare e rintracciare chi era alla guida del Suv. Giordano è stato fermato nel pomeriggio di sabato a Forte dei Marmi ed è in commissariato. Il 27enne, originario di Catania, ha fermato una volante della polizia, dicendo: “Quello di stamani sono io”. È stato poi preso in carico dai carabinieri, che successivamente lo hanno arrestato.
I militari dell’Arma parlano di “importante risultato investigativo”, “grazie all’immediata e intensa attività svolta dai militari dell’Arma, attraverso accertamenti, raccolta di testimonianze e analisi delle immagini di videosorveglianza, è stato rapidamente individuato il presunto conducente dell’autovettura coinvolta. L’efficacia e la tempestività delle indagini hanno consentito di acquisire in poche ore elementi determinanti per la sua identificazione.