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Israele torna a colpire Beirut, l’accordo Usa-Iran vacilla. Teheran: “Inutile negoziare se Washington non sa mantenere gli impegni”

L'agenzia: "Ok di Teheran a non produrre né acquisire armi nucleari". Ben Gvir: "Nessuna tregua a Hezbollah. Mille di loro per ogni nostro capello". L'Iran ha ripetutamente collegato l'intesa allo stop degli attacchi in Libano
Israele torna a colpire Beirut, l’accordo Usa-Iran vacilla. Teheran: “Inutile negoziare se Washington non sa mantenere gli impegni”
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Teheran: “Gli Usa non sanno mantenere gli impegni”

Il capo negoziatore e presidente del Parlamento Mohammad Bagher Ghalibaf ha affermato in un post su X che l’attacco ai sobborghi meridionali di Beirut “ha dimostrato ancora una volta che gli Stati Uniti non sono disposti o non sono in grado di rispettare i propri impegni“, accusando Washington di aver dato a Israele il “via libera”. Così”non si ottengono vantaggi. Il gioco del poliziotto buono e poliziotto cattivo è passato di moda. Se non avete né la volontà né la capacità di adempiere ai vostri impegni, non è possibile parlare di proseguire lungo questa strada”, ha affermato.

  • 15:58

    Libano, il capo dell’esercito: “Pronti a muoverci anche su altri fronti”

    Il capo di stato maggiore delle Forze di difesa israeliane (Idf), Eyal Zamir, ha dichiarato che l’esercito sta “monitorando da vicino gli sviluppi” nella regione dopo il recente attacco israeliano contro Dahiyeh, roccaforte di Hezbollah nella periferia sud di Beirut. Nel corso di un incontro con i vertici del Comando Nord, Zamir ha affermato che “la situazione attuale è sensibile e complessa” e che le Idf restano “determinate, vigili e pronta a operare su tutti i fronti”. Ha aggiunto che il Libano rappresenta “il principale centro di gravità”, sottolineando al contempo la preparazione dell’esercito anche su altri scenari operativi. Secondo Zamir, ogni risultato militare contribuisce a “indebolire e disintegrare il fronte meridionale di Hezbollah”.

  • 15:48

    Media sauditi: “Nel raid su Beirut ucciso un comandante di Hezbollah”

    Il comandante di Hezbollah Ali al-Hajj sarebbe tra le vittime del raid aereo israeliano contro il sobborgo di Dahiyeh, a sud di Beirut. Lo riporta l’emittente saudita Al Hadath. Il premier israeliano Benjamin Netanyahu e il ministro della Difesa Israel Katz avevano motivato l’attacco come una risposta ai raid del gruppo filo-iraniano contro il nord di Israele.

  • 15:16

    Iran, Netanyahu a Trump: “Buon compleanno, Presidente”

    Buon compleanno, Presidente, Buon compleanno Donald. Ti auguro continua forza e vigore mentre guidi l’America verso un futuro luminoso di pace attraverso la potenza, e mentre continuiamo a portare l’alleanza tra Stati Uniti e Israele a livelli sempre più alti”. Lo scrive il premier israeliano Benjamin Netanyahu su X mentre l’accordo tra Usa e Iran rischia di saltare dopo il raid delle Israel Defense Forces sul quartiere di Dahiyeh, a Beirut.

  • 14:55

    Teheran: “Gli Usa non sanno mantenere gli impegni”

    Il capo negoziatore e presidente del Parlamento Mohammad Bagher Ghalibaf ha affermato in un post su X che l’attacco ai sobborghi meridionali di Beirut “ha dimostrato ancora una volta che gli Stati Uniti non sono disposti o non sono in grado di rispettare i propri impegni“, accusando Washington di aver dato a Israele il “via libera”. Così”non si ottengono vantaggi. Il gioco del poliziotto buono e poliziotto cattivo è passato di moda. Se non avete né la volontà né la capacità di adempiere ai vostri impegni, non è possibile parlare di proseguire lungo questa strada”, ha affermato.

  • 14:27

    Axios: “Usa informati degli attacchi a Beirut”

    L’Idf ha informato il comando centrale Usa (Centcom) poco prima dell’attacco a Beirut: lo scrive Axios citando alti funzionari israeliani e americani.

  • 14:24

    Media libanesi: almeno 3 morti e 15 feriti per attacco Israele a Beirut

    E’ di almeno tre morti e 15 feriti il bilancio al momento dell’attacco missilistico di Israele contro il sud di Beirut. Secondo quanto riporta l’agenzia di stampa nazionale libanese Nna, che sta seguendo sul posto gli sviluppi, l’attacco avrebbe colpito un appartamento a Ghobeiri, una delle municipalità che compongono Dahiyeh, l’area della capitale libanese considerata una roccaforte di Hezbollah. Si registrano inoltre danni significativi agli edifici e ai negozi circostanti.

  • 13:43

    Netanyahu e Katz: “Non tollereremo attacchi diretti contro di noi”

    Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e il ministro della Difesa Israel Katz hanno confermato un attacco nei sobborghi meridionali di Beirut, dichiarando che Israele “non tollererà il fuoco diretto contro il suo territorio“. In una nota congiunta, Netanyahu e Katz hanno affermato che l’esercito israeliano “ha appena colpito obiettivi terroristici di Hezbollah” nella zona di Dahiyeh, in risposta a presunti attacchi del gruppo libanese contro lo Stato ebraico, “Israele non tollererà il fuoco diretto contro il suo territorio”.

  • 13:15

    Libano, media: “Un morto e 4 feriti nel raid dell’Idf su Dahiyeh”

    E’ di un morto e quattro feriti il bilancio dell’attacco israeliano a Dahiyeh, periferia sud di Beirut roccaforte di Hezbollah. Lo riporta l’agenzia statale libanese. Il premier israeliano Benjamin Netanyahu e il ministro della Difesa Israel Katz hanno spiegato che il raid è una risposta agli ultimi attacchi di Hezbollah contro il nord del Paese, mentre in precedenza l’Iran aveva minacciato ritorsioni nell’eventualità di offensive israeliane nelle capitale libanese.

  • 13:12

    Libano, Israele bombarda il sud di Beirut

    “Dopo il lancio di obiettivi aerei da parte di Hezbollah verso il territorio israeliano avvenuto questa mattina (domenica), le IDF hanno condotto un attacco preciso contro un centro di comando di Hezbollah a Beirut“. Lo hanno comunicato le Israel Defense Forces su Telegram. “Il centro di comando è stato utilizzato dai terroristi di Hezbollah per promuovere attacchi terroristici contro i cittadini dello Stato di Israele e i soldati dell’IDF che operano nel Libano meridionale. Prima dell’attacco sono state adottate misure per mitigare i danni ai civili, compreso l’uso di munizioni precise e la sorveglianza aerea”.

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