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Israele torna a colpire Beirut, 3 morti. L’accordo Usa-Iran vacilla. Ira di Trump: “Non doveva accadere, basta attacchi in Libano”

Il tycoon su Truth: "Tel Aviv ha il diritto di difendersi dalle minacce, ma l'attacco a cui ha risposto era insignificante". Teheran ha ripetutamente collegato l'intesa allo stop degli attacchi in Libano: "Inutile negoziare se Washington non sa mantenere gli impegni". L'Idf continua a colpire anche Gaza: "4 morti"
Israele torna a colpire Beirut, 3 morti. L’accordo Usa-Iran vacilla. Ira di Trump: “Non doveva accadere, basta attacchi in Libano”
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Trump: “Israele non avrebbe dovuto attaccare Beirut”

“L’attacco di questa mattina a Beirut non sarebbe dovuto accadere, soprattutto in un giorno così speciale, quando siamo così vicini a un accordo di pace con l’Iran”. Lo ha scritto Donald Trump su Truth. “Israele ha il diritto di difendersi dalle minacce, ma l’attacco a cui ha risposto era di portata limitata e insignificante, nessuno è rimasto ferito o ucciso, e non dovrebbe interrompere questo importante processo – ha proseguito il presidente degli Stati Uniti -. Siamo molto vicini a un accordo che porterà la pace nella regione, Libano compreso, e tutte le parti dovrebbero desistere. Non dovrebbero esserci più attacchi da parte di Israele in Libano, ma non dovrebbero esserci nemmeno più attacchi da parte di altre fazioni, incluso Hezbollah, contro Israele. Questo potrebbe essere l’inizio di una pace lunga e meravigliosa: non roviniamola!”, ha concluso Trump.

  • 16:53

    Trump: “Israele non avrebbe dovuto attaccare Beirut”

    “L’attacco di questa mattina a Beirut non sarebbe dovuto accadere, soprattutto in un giorno così speciale, quando siamo così vicini a un accordo di pace con l’Iran”. Lo ha scritto Donald Trump su Truth. “Israele ha il diritto di difendersi dalle minacce, ma l’attacco a cui ha risposto era di portata limitata e insignificante, nessuno è rimasto ferito o ucciso, e non dovrebbe interrompere questo importante processo – ha proseguito il presidente degli Stati Uniti -. Siamo molto vicini a un accordo che porterà la pace nella regione, Libano compreso, e tutte le parti dovrebbero desistere. Non dovrebbero esserci più attacchi da parte di Israele in Libano, ma non dovrebbero esserci nemmeno più attacchi da parte di altre fazioni, incluso Hezbollah, contro Israele. Questo potrebbe essere l’inizio di una pace lunga e meravigliosa: non roviniamola!”, ha concluso Trump.

  • 16:48

    Fonte diplomatica a Fox: “Raid su Beirut tentativo di sabotare l’accordo”

    Una fonte diplomatica coinvolta nei negoziati tra Stati Uniti e Iran ha affermato a Fox News che l’attacco israeliano nel sobborgo meridionale di Dahiyeh, a Beirut, rappresenta un tentativo di “sabotare l’accordo del presidente Trump e trascinare gli Stati Uniti di nuovo in guerra”. Di segno opposto la posizione di un alto funzionario israeliano, che ha respinto le accuse sostenendo che gli attacchi siano una risposta a colpi di Hezbollah contro civili israeliani negli ultimi giorni.

  • 16:23

    L’esercito israeliano: “Ci prepariamo a un attacco iraniano”

    L’Idf afferma di essere pronta a fronteggiare un eventuale attacco missilistico iraniano contro Israele nelle prossime ore, in seguito all’attacco sferrato in precedenza contro Hezbollah a Beirut. Lo riportano i media israeliani. Secondo quanto riferito dai militari, il capo di stato maggiore delle Forze di Difesa Israeliane, il tenente generale Eyal Zamir, sta conducendo una valutazione “con tutti i comandanti competenti” in seguito all’attacco, e la valutazione attuale è che l’Iran lancerà missili contro Israele.

  • 16:22

    Israele: “Teheran mente, noi attaccati per primi”

    “Il regime iraniano, come sempre, mente. È stato Hezbollah, il gruppo alleato dell’Iran, ad attaccare nuovamente Israele stamattina, senza alcuna provocazione”. Così il ministero degli Esteri israeliano Gideon Sa’ar su X. “Hezbollah spara costantemente contro i civili israeliani. Anche dopo il cessate il fuoco, Hezbollah non ha smesso di prendere di mira gli israeliani. È stato Hezbollah a lanciare un attacco non provocato contro Israele a marzo, agendo su ordine dei suoi mandanti iraniani”, sottolinea il ministero, “Israele non tollererà che vengano sparati colpi sul suo territorio”.

  • 16:09

    Israele continua a bombardare anche Gaza: “Almeno 4 morti”

    Quattro persone sono rimaste uccise in un attacco israeliano contro il campo profughi di Jabalya, nel nord di Gaza. Lo hanno riferito fonti mediche dell’ospedale Al-Shifa citate da Al Jazeera. Le quattro vittime si aggiungono a una persona uccisa in precedenza a Bani Suheila, a est di Khan Yunis, e a un’altra rimasta gravemente ferita in seguito a colpi di arma da fuoco attribuiti a Israele nei pressi di un accampamento di tende dietro l’ospedale Nasser, sempre a Khan Yunis. Inoltre, un ragazzo di 13 anni è stato ucciso poco prima di mezzanotte nella zona di Batn al-Samin, a sud di Khan Yunis, mentre altre due persone sono decedute a causa delle ferite riportate in un attacco a Gaza City il giorno precedente, secondo quanto riferito da fonti palestinesi.

  • 15:58

    Libano, il capo dell’esercito: “Pronti a muoverci anche su altri fronti”

    Il capo di stato maggiore delle Forze di difesa israeliane (Idf), Eyal Zamir, ha dichiarato che l’esercito sta “monitorando da vicino gli sviluppi” nella regione dopo il recente attacco israeliano contro Dahiyeh, roccaforte di Hezbollah nella periferia sud di Beirut. Nel corso di un incontro con i vertici del Comando Nord, Zamir ha affermato che “la situazione attuale è sensibile e complessa” e che le Idf restano “determinate, vigili e pronta a operare su tutti i fronti”. Ha aggiunto che il Libano rappresenta “il principale centro di gravità”, sottolineando al contempo la preparazione dell’esercito anche su altri scenari operativi. Secondo Zamir, ogni risultato militare contribuisce a “indebolire e disintegrare il fronte meridionale di Hezbollah”.

  • 15:48

    Media sauditi: “Nel raid su Beirut ucciso un comandante di Hezbollah”

    Il comandante di Hezbollah Ali al-Hajj sarebbe tra le vittime del raid aereo israeliano contro il sobborgo di Dahiyeh, a sud di Beirut. Lo riporta l’emittente saudita Al Hadath. Il premier israeliano Benjamin Netanyahu e il ministro della Difesa Israel Katz avevano motivato l’attacco come una risposta ai raid del gruppo filo-iraniano contro il nord di Israele.

  • 15:16

    Iran, Netanyahu a Trump: “Buon compleanno, Presidente”

    Buon compleanno, Presidente, Buon compleanno Donald. Ti auguro continua forza e vigore mentre guidi l’America verso un futuro luminoso di pace attraverso la potenza, e mentre continuiamo a portare l’alleanza tra Stati Uniti e Israele a livelli sempre più alti”. Lo scrive il premier israeliano Benjamin Netanyahu su X mentre l’accordo tra Usa e Iran rischia di saltare dopo il raid delle Israel Defense Forces sul quartiere di Dahiyeh, a Beirut.

  • 14:55

    Teheran: “Gli Usa non sanno mantenere gli impegni”

    Il capo negoziatore e presidente del Parlamento Mohammad Bagher Ghalibaf ha affermato in un post su X che l’attacco ai sobborghi meridionali di Beirut “ha dimostrato ancora una volta che gli Stati Uniti non sono disposti o non sono in grado di rispettare i propri impegni“, accusando Washington di aver dato a Israele il “via libera”. Così”non si ottengono vantaggi. Il gioco del poliziotto buono e poliziotto cattivo è passato di moda. Se non avete né la volontà né la capacità di adempiere ai vostri impegni, non è possibile parlare di proseguire lungo questa strada”, ha affermato.

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