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Iran, Pentagono: “Potrebbero servire 6 mesi per sminare Hormuz”. La Marina italiana annuncia: “Pianificato l’invio di 4 navi”. Teheran sequestra 2 portacontainer Msc: “Colpita terza nave”

Il presidente Usa contro il WSJ: "Nessuno mi considera un fesso". Financial Times: "Almeno 34 petroliere iraniane hanno aggirato blocco Usa"
Iran, Pentagono: “Potrebbero servire 6 mesi per sminare Hormuz”. La Marina italiana annuncia: “Pianificato l’invio di 4 navi”. Teheran sequestra 2 portacontainer Msc: “Colpita terza nave”
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In Evidenza

Pentagono: “Per ripulire Hormuz da mine servono 6 mesi”

Potrebbero essere necessari fino a sei mesi per liberare completamente dalle mine piazzate dagli iraniani lo stretto di Hormuz. È quanto ha comunicato il Pentagono al Congresso, aggiungendo che è improbabile che un’operazione del genere possa essere svolta prima della fine della guerra tra Usa e Iran. Lo scrive il Washington Post, riportando quanto riferito da un alto funzionario della Difesa durante un briefing classificato che si è svolto martedì scorso alla commissione Forze Armate della Camera. La tempistica presentata, che significa che quindi l’impatto economico della guerra potrà durare fino alla fine dell’anno e oltre, è stata accolta negativamente sia da democratici che repubblicani, dal momento che appare confermare che i prezzi di petrolio e gas rimarranno elevati anche molto dopo l’eventuale accordo di pace. 

Momenti chiave

    • 18:59

      Teheran: “Notizie di divisioni interne sono propaganda nemica”

      Le notizie di divisioni tra gli alti funzionari iraniani fanno parte di una tattica propagandistica degli avversari dell’Iran. A dirlo è stato, su X, Mehdi Tabatabaei, vice responsabile della comunicazione dell’ufficio del presidente iraniano Masoud Pezeshkian. “L’unità e il consenso tra il campo, la piazza e la diplomazia in questi giorni sono senza precedenti ed esemplari – scrive – . Invece di tessere menzogne, dovrebbero smettere con le loro promesse non mantenute, le prepotenze e gli inganni; la porta al negoziato basato su equità, dignità e razionalità rimane aperta”.

    • 18:57

      Iran: “Apprezziamo sforzi del Pakistan per fine guerra”

      Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano ha detto di “apprezzare” gli sforzi del Pakistan per porre fine alla guerra, ma si è astenuto dal commentare un’estensione del cessate il fuoco decisa unilateralmente da Washington, secondo quanto riporta la tv di stato. Interrogato sulla richiesta del mediatore pachistano di estendere la tregua – richiesta accettata da Trump prima della sua scadenza stasera -, il portavoce del ministero Esmail Baghai, si è limitato a lodare gli sforzi del Pakistan per stabilire la pace e ha sottolineato che la Repubblica islamica sta adottando “le misure necessarie per la sicurezza” del Paese.

    • 18:01

      Tasnim: “Nessun colloquio Iran-Usa in programma venerdì”

      L’agenzia di stampa Tasnim , affiliata al Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche, riferisce che l’Iran non ha preso alcuna decisione in merito a colloqui con gli Stati Uniti per venerdì, smentendo il presidente Donald Trump che al New York Post aveva affermato in mattinata che un secondo round di colloqui con l’Iran sarebbe stato possibile entro venerdì. Lo scrive Iran International.

    • 16:49

      Usa esortano gli americani in Iran a lasciare il Paese con la riapertura dello spazio aereo

      Gli Stati Uniti esortano gli americani in Iran a lasciare il Paese approfittando della parziale riapertura delle spazio aereo. L’ambasciata virtuale a Teheran chiede agli americani di monitorare i media locali per aggiornamenti e consultare le compagnie aeree per vedere i voli che portano fuori dall’Iran. Un’altra opzione per lasciare l’Iran, spiega l’ambasciata, è viaggiare per l’Armenia, l’Azerbaijan, la Turchia e il Turkmenistan.

    • 16:27

      Media iraniani: “Teheran non ha ancora una posizione ufficiale sulla tregua”

      “Teheran non ha finora preso una posizione ufficiale sull’estensione della tregua annunciata da Donald Trump”. Lo rende noto l’agenzia iraniana Tasnim. L’Iran, si legge, sta esaminando vari aspetti della decisione del presidente Usa.

    • 15:49

      Macron: “Morto un secondo soldato francese ferito in Libano”

      Il presidente francese Emmanuel Macron ha annunciato la morte di un secondo militare che partecipava alla missione Unifil in Libano, rimasto gravemente ferito nell’attacco attribuito a Hezbollah di sabato scorso. In un post su X Macron ha scritto: “Il caporale Anicet Girardin, rimpatriato ieri dal Libano dove era stato gravemente ferito da combattenti di Hezbollah, è morto questa mattina a causa delle sue ferite. È morto per la Francia”.
      “La Nazione, che domani renderà omaggio al sergente Florian Montorio”, morto sul colpo “durante la stessa imboscata, saluta con emozione la memoria del caporale Anicet Girardin e il suo sacrificio e rende omaggio all’impegno esemplare delle nostre forze armate nell’ambito dell’Unifil, che operano con coraggio e determinazione al servizio della Francia e della pace in Libano”. Nell’attacco del 18 aprile, erano rimasti feriti altri due militari.

    • 15:45

      Trump al New York Times: “I colloqui con l’Iran possibili già da venerdì”

      Donald Trump afferma che i colloqui con l’Iran potrebbero essere “possibili” già venerdì. Lo riporta il New York Post, citando un messaggio ricevuto dal presidente Usa.

    • 14:49

      Il Libano chiederà a Israele la proroga di un mese della tregua

      Durante i colloqui previsti domani a Washington con Israele, il Libano chiederà l’estensione di un mese della tregua. Lo riporta Afp, citando una fonte ufficiale. “Beirut chiederà la proroga del cessate il fuoco e la cessazione da parte di Tel Aviv delle operazioni di demolizione e distruzione nelle zone in cui è presente”, ha dichiarato la fonte. Il presidente libanese Joseph Aoun ha affermato invece che “sono in corso contatti per prolungare la tregua”, in scadenza domenica, “di dieci giorni”.

    • 14:47

      Axios: “Trump dà altri 3-5 giorni all’Iran per presentare una proposta”

      Donald Trump sta accordando alle fazioni in conflitto in Iran un breve arco di tempo, “altri tre-cinque giorni di cessate il fuoco”, per unirsi di fronte a una proposta coerente. Lo riporta Axios citando alcune fonti americane, secondo le quali la tregua non è tempo indeterminato. I negoziatori di Trump ritengono che un accordo sia ancora raggiungibile, ma temono di non avere nessuno in Iran che abbia l’autorità di dire sì. “Abbiamo riscontrato una frattura assoluta all’interno dell’Iran fra i negoziatori e i militari, con nessuna delle due parti che ha accesso alla Guida Suprema, che non risponde”, ha riferito un funzionario ad Axios.

    • 13:52

      Media: “Trump stila la lista dei buoni e cattivi nella Nato e valuta come punirli”

      La Casa Bianca ha messo a punto una lista dei paesi della Nato dividendoli in “buoni e cattivi“, mentre l’amministrazione valuta come punire gli alleati che si sono rifiutati di sostenere la guerra contro l’Iran. Lo riporta Politico citando alcune fonti, secondo le quali i membri dell’Alleanza sono stati divisi in tre fasce e parte della loro valutazione è legata ai loro contributi alla Nato.

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