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Negoziati Usa-Iran in stallo, Teheran sequestra due navi: “Colpita una terza”. Trump contro il WSJ: “Nessuno mi considera un fesso”.

Secondo i media, negli ultimi giorni la leadership iraniana è spaccata su come procedere nei colloqui con l'amministrazione Usa. Financial Times: "Almeno 34 petroliere iraniane hanno aggirato blocco Usa"
Negoziati Usa-Iran in stallo, Teheran sequestra due navi: “Colpita una terza”. Trump contro il WSJ: “Nessuno mi considera un fesso”.
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In Evidenza

Media iraniani: “Pasdaran hanno sequestrato due imbarcazioni nello Stretto di Hormuz”

Il Corpo dei Guardiani della Rivoluzione islamica (Irgc) ha annunciato il sequestro di due imbarcazioni nello Stretto di Hormuz. Lo riporta Tasnim, che ha identificato le due navi come Msc Francesca ed Epaminondas, definendole “non conformi” alle normative marittime e informando che sono state “scortate verso la costa iraniana”. Secondo le autorità iraniane, le due imbarcazioni avrebbero messo a rischio la sicurezza della navigazione operando senza i permessi necessari e manomettendo i sistemi di tracciamento.

Momenti chiave

    • 13:52

      Media: “Trump stila la lista dei buoni e cattivi nella Nato e valuta come punirli”

      La Casa Bianca ha messo a punto una lista dei paesi della Nato dividendoli in “buoni e cattivi“, mentre l’amministrazione valuta come punire gli alleati che si sono rifiutati di sostenere la guerra contro l’Iran. Lo riporta Politico citando alcune fonti, secondo le quali i membri dell’Alleanza sono stati divisi in tre fasce e parte della loro valutazione è legata ai loro contributi alla Nato.

    • 13:48

      Iran: “Occhio per occhio, petroliera per petroliera”

      Occhio per occhio, petroliera per petroliera“. Lo ha detto Ibrahim Rezaei, portavoce della Commissione per la Sicurezza Nazionale e la Politica Estera del Parlamento iraniano, parlando del navi attaccate dalle Guardie Rivoluzionarie nello Stretto di Hormuz e facendo riferimento apparentemente alle navi iraniane sequestrate dall’esercito statunitense. “Così come la nostra risposta al nemico durante i 40 giorni di guerra è stata decisa e forte – ha aggiunto il portavoce – non rimarremo in silenzio di fronte ai pirati, soci di Epstein. Non saranno in grado di trasformare il gioco, in cui hanno perso, in una vittoria”.

    • 13:35

      Ong per i diritti umani: “Due delle otto donne iraniane indicate da Trump sono già libere”

      “Due delle otto donne iraniane indicate sui social dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, come a rischio esecuzione in Iran sono in realtà già libere su cauzione”. Lo ha riferito l’ong con sede a Oslo, Iran Human Rights, che si batte contro la pena di morte nella Repubblica islamica. Secondo l’ong, si tratta della dottoressa Golnar Naraqi e della cittadina iraniana di fede bahai Venus Hossein Nejad, entrambe rilasciate su cauzione dalla fine di marzo. Le due donne erano state arrestate durante le proteste antigovernative di gennaio, represse con violenza dalle autorità, causando migliaia di morti e arresti. Ieri, Trump aveva rilanciato un post su X di Eyal Yakoby, giovane studente americano che sul suo profilo Instagram dice di “dedicarsi a combattere l’antiamericanismo”, chiedendo alle autorità iraniane il rilascio di otto donne condannate all’impiccagione. “Apprezzerei molto il rilascio di queste donne, sono sicuro che rispetteranno il fatto che l’abbiate fatto – aveva dichiarato Trump su Truth – Per favore, non fate loro del male. Sarebbe un ottimo inizio per i nostri negoziati”.

    • 13:03

      Iran: “Uccisi miliziani separatisti al confine con il Belucistan”

      “Alcuni membri del gruppo separatista Jaish al-Adl (Esercito di Dio) sono stati uccisi durante un’operazione condotta dalle forze di sicurezza nella città di Rask, nella provincia sud-orientale del Sistan-Baluchestan“. Lo ha riferito la televisione di Stato citando un comunicato delle forze stesse. “Il gruppo operativo di questi terroristi è stato smantellato ed è stato sequestrato un ingente quantitativo di armi ed esplosivi”, ha aggiunto il comunicato.
      Jaish al-Adl è una milizia sunnita jihadista baluchi che ha sede in Pakistan e ha ripetutamente condotto attacchi contro le città di confine nella provincia iraniana del Sistan-Baluchestan.

    • 12:55

      Media: “Trump disposto a concedere altri tre-cinque giorni di cessate il fuoco agli iraniani”

      Il presidente americano Donald Trump è disposto a concedere altri tre-cinque giorni di cessate il fuoco agli iraniani, un breve lasso di tempo per trovare un accordo su una controproposta coerente, in assenza della quale il cessate il fuoco da lui prorogato ieri si concluderà. A scriverne è il sito Axios, analizzando con l’aiuto di tre funzionari statunitensi il dietro le quinte dell’annuncio sull’estensione del cessate il fuoco. “Non sarà a tempo indeterminato”, chiariscono. La decisione del presidente si spiega con il fatto che i negoziatori di Trump ritengono ancora possibile raggiungere un accordo per porre fine alla guerra e affrontare la questione di ciò che resta del programma nucleare iraniano. Tuttavia, temono anche di non trovare a Teheran nessuno con l’autorità necessaria a dare il via libera all’intesa. La Guida Suprema Mojtaba Khamenei comunica a malapena. I generali del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC), che ora controllano il Paese, e i negoziatori civili iraniani sono apertamente in disaccordo sulla strategia da seguire.

    • 12:23

      Media iraniani: “Pasdaran hanno sequestrato due imbarcazioni nello Stretto di Hormuz”

      Il Corpo dei Guardiani della Rivoluzione islamica (Irgc) ha annunciato il sequestro di due imbarcazioni nello Stretto di Hormuz. Lo riporta Tasnim, che ha identificato le due navi come Msc Francesca ed Epaminondas, definendole “non conformi” alle normative marittime e informando che sono state “scortate verso la costa iraniana”. Secondo le autorità iraniane, le due imbarcazioni avrebbero messo a rischio la sicurezza della navigazione operando senza i permessi necessari e manomettendo i sistemi di tracciamento.

    • 12:09

      Bloomberg: “Due petroliere iraniane hanno aggirato blocco Usa in settimana”

      “Almeno due petroliere iraniane a pieno carico sono salpate dal Golfo Persico e hanno superato un blocco navale statunitense questa settimana, nell’ambito di una flottiglia che ha aggirato le navi da guerra e trasportato circa nove milioni di barili di petrolio sul mercato”. Lo ha riferito Tasnim, citando Bloomberg.

    • 12:01

      Iran, Bbc: “Attaccata una terza nave nello Stretto di Hormuz”

      La società di intelligence marittima Vanguard ha riferito al programma Verify della Bbc che una terza nave mercantile è stata attaccata oggi mentre tentava di attraversare lo Stretto di Hormuz. La nave battente bandiera panamense MSC Francesca è stata presa di mira a circa 11 miglia nautiche dalla costa iraniana, mentre navigava verso sud attraverso lo Stretto di Hormuz, in direzione del Golfo dell’Oman. Secondo quanto riportato, le Guardie Rivoluzionarie iraniane avrebbero intimato alla MSC Francesca di gettare l’ancora. La nave ha segnalato “danni allo scafo e al carico”.

    • 11:54

      Financial Times: “Almeno 34 petroliere collegate all’Iran hanno eluso il blocco Usa”

      Secondo quanto riportato dal Financial Times, che cita il gruppo di monitoraggio Vortexa, almeno 34 petroliere collegate all’Iran hanno eluso il blocco statunitense dall’inizio del provvedimento. Secondo il rapporto, 19 delle imbarcazioni sono uscite dal Golfo Persico attraverso il blocco, mentre 15 vi sono entrate dal Mar Arabico dirigendosi verso l’Iran. Sei delle petroliere in partenza trasportavano petrolio greggio iraniano, per un carico totale di circa 10,7 milioni di barili. Sulla base di un prezzo ipotizzato di 10 dollari rispetto al petrolio Brent, si stima che le spedizioni possano aver generato un fatturato di circa 910 milioni di dollari. Il petrolio iraniano viene solitamente venduto a prezzo scontato perché soggetto a sanzioni