Il mondo FQ

Detriti da razzi su base italiana in Libano: nessun ferito. E un drone colpisce un hotel in Iraq. La difesa: “I nostri al sicuro”

Il tycoon: "Sorpreso dal rifiuto della Gran Bretagna". Frammenti di missili vicino all'ufficio di Netanyahu. Drone contro impianto petrolifero negli Emirati. Merz: "La guerra non è una questione della Nato"
Detriti da razzi su base italiana in Libano: nessun ferito. E un drone colpisce un hotel in Iraq. La difesa: “I nostri al sicuro”
Icona dei commenti Commenti
In Evidenza

Trump: “Non abbiamo bisogno di nessuno”

“Non abbiamo bisogno di nessuno. Siamo la nazione più forte del mondo“. Lo ha detto Donald Trump definendo la questione della sicurezza dello stretto di Hormuz un “test” per gli alleati. “È da anni che dico che se mai dovessimo aver bisogno di loro, non ci saranno”, ha aggiunto il presidente alla Casa Bianca.

Momenti chiave

    • 20:06

      Allarme a Tel Aviv e nel centro di Israele

      L’allarme è suonato a Tel Aviv e nel centro di Israele per un nuovo lancio di missili dall’Iran.

    • 20:00

      Teheran: “Se Usa mandano truppe di terra, sarà un altro Vietnam”

      Il viceministro degli Esteri iraniano ha lanciato un duro monito agli Stati Uniti di Donald Trump affermando che gli americani affronteranno un altro Vietnam nel caso di invio di truppe di terra nel conflitto in Medio Oriente. “Un intervento di terra sarebbe del tutto illegale ma noi siamo comunque pronti a difenderci”, ha aggiunto Saeed Khatibzadeh in un’intervista a Teheran con l’inviato di Sky News. Il viceministro ha sottolineato che l’Iran è disposto a combattere finché necessario e che il Paese non è attualmente concentrato su una soluzione diplomatica.

    • 19:56

      Detriti da razzi su base italiana in Libano: nessun ferito

      Nel tardo pomeriggio di oggi, sulla base Unifil di Shama nel sud del Libano, sede del Comando del Settore Ovest a guida italiana, sono caduti alcuni detriti verosimilmente provocati da razzi intercettati in aria dai sistemi antimissile israeliani.

      Secondo le prime informazioni non si registrano feriti. Soltanto un militare italiano, immediatamente soccorso e assistito dal personale sanitario della base, lamenta dolore a un occhio ma non presenta ferite. Le sue condizioni non destano preoccupazione.

      Il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, è in contatto con il Capo di Stato Maggiore della Difesa, con il Comando Operativo di Vertice Interforze (Covi) e con il comandante del contingente italiano di Unifil per ricevere continui aggiornamenti sulle condizioni del personale militare e sulla situazione in corso.

    • 19:54

      Media: “Mojtaba Khamenei sopravvissuto a raid del 28 febbraio perché in giardino”

      Mojtaba Khamenei sarebbe sopravvissuto al raid israeloamericano del 28 febbraio, nel quale è morto il padre e altri cinque membri della sua famiglia, perché era “uscito a fare qualcosa” pochi istanti prima dell’attacco. Lo scrive il Telegraph in esclusiva, citando una registrazione audio e spiegando che probabilmente Mojtaba Khamenei era andato a fare una passeggiata in giardino. La registrazione ottenuta dal Telegraph comprende dichiarazioni di Mazaher Hosseini, responsabile del protocollo nell’ufficio di Ali Khamenei, rivolte a funzionari e membri delle Guardie Rivoluzionarie. Secondo l’articolo, Hosseini conferma nell’audio che Mojtaba ha riportato ferite alle gambe a seguito degli attacchi.

    • 19:47

      Il gruppo iracheno filo-iraniano Kataeb Hezbollah ha annunciato la morte del suo comandante

      Il gruppo iracheno filoiraniano Kataeb Hezbollah ha annunciato l’uccisione del suo comandante di alto rango e portavoce per la sicurezza, Abu Ali al-Askari. Il leader del gruppo, Ahmad alHamidawi, noto anche come Abu Hussein al-Hamidawi, lo ha annunciato oggi in un comunicato. “Annunciamo il martirio di Haj Abu Ali al-Askari”, senza però fornire dettagli su come e quando Askari sia stato ucciso. Un funzionario della sicurezza ha dichiarato all’Afp che “Abu Ali al-Askari è Abu Ali al-Amiri, il comandante ucciso in un attacco a Baghdad sabato”.

    • 19:40

      Ap: “200 i soldati Usa feriti da inizio guerra, 10 gravI”

      Sono circa 200 i soldati Usa rimasti feriti dall’inizio della guerra con l’Iran e, di questi 200, più di 180 sono tornati in servizio, mentre 10 militari sono considerati gravemente feriti. Lo ha dichiarato ad Associated Press il capitano Tim Hawkins, portavoce del Comando Centrale degli Stati Uniti. L’aggiornamento precedente, diffuso la scorsa settimana dal Pentagono, stimava il numero dei feriti in circa 140, di cui 8 “gravemente feriti”. Il Centcom non ha specificato quando o dove questi soldati siano stati feriti, né ha fornito dettagli sul tipo di ferite. Dall’inizio della guerra in Iran, sono 13 i militari Usa che hanno perso la vita.

    • 19:38

      Mojtaba: “Dirigenti nominati da mio padre restano in carica”

      La nuova Guida suprema dell’Iran, Mojtaba Khamenei, ha confermato che restano in carica i funzionari e i dirigenti nominati da suo padre, l’Ayatollah Ali Khamenei, ucciso il 28 febbraio in un raid israelo-americano su Teheran. “Con la presente annuncio che, per il momento, nessuno di loro necessita del rinnovo del proprio incarico. È fondamentale che continuino il loro lavoro in conformità con la linea politica e le direttive ricevute mentre era in vita”, si legge in un post su ‘X’.

    • 19:37

      Capo Idf: “Eliminati 400 teroristi di Hezbollah”

      “I danni e l’indebolimento del regime in Iran si fanno sentire anche nella campagna contro Hezbollah”. Lo ha detto il capo di stato maggiore israeliano Eyal Zamir annunciando l’approvazione dei piani per la prosecuzione delle attività del Comando Nord in Libano. “Il comando nord ha eliminato più di 400 terroristi di Hezbollah. L’Iran è il teatro principale di questa campagna, e contro Hezbollah è in corso un altro fronte centrale”, ha aggiunto Zamir, ripreso da Ynet.

    • 19:32

      Cuba annuncia un blackout totale dell’elettricità

      L’intera isola di Cuba è stata colpita da un blackout, ha annunciato la compagnia elettrica statale. Si tratta dell’ennesimo blackout causato dal blocco petrolifero imposto dagli Stati Uniti per fare pressione sul governo comunista dell’isola. Le interruzioni di corrente sono state causate da un “blocco completo della rete elettrica nazionale“, ha dichiarato l’Union Nacional Electrica de Cuba (Une) in un comunicato, aggiungendo che sono iniziati i lavori per ripristinare l’erogazione di energia elettrica.

    • 19:21

      Onu: “Missione a Hormuz? Non alimentiamo indiscrezioni”

      “Abbiamo preso atto delle indiscrezioni sui media riguardo a un’eventuale iniziativa a guida Onu concernente lo Stretto di Hormuz. Durante la fase preparatoria dell’Iniziativa sui cereali del Mar Nero, il silenzio si è rivelato la parte migliore del valore. Posso confermarvi che il segretario Generale Guterres mantiene contatti molto frequenti con alti funzionari della regione e non solo, ma non alimenteremo tali indiscrezioni e continueremo a operare con discrezione. La posta in gioco è troppo alta”. Lo ha detto il portavoce del Palazzo di Vetro, Stephane Dujarric, rispondendo alle domande dei giornalisti.

    CASA BIANCA-ITALIA

    di Alessandro Orsini 18.50€ Acquista