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Detriti da razzi su base italiana in Libano: nessun ferito. Un drone colpisce un sito petrolifero ad Abu Dhabi

Il tycoon: "Sorpreso dal rifiuto della Gran Bretagna". Frammenti di missili vicino all'ufficio di Netanyahu. Drone contro impianto petrolifero negli Emirati. Detriti da razzi su base italiana in Libano: nessun ferito. Merz: "La guerra non è una questione della Nato"
Detriti da razzi su base italiana in Libano: nessun ferito. Un drone colpisce un sito petrolifero ad Abu Dhabi
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In Evidenza

Trump: “Non abbiamo bisogno di nessuno”

“Non abbiamo bisogno di nessuno. Siamo la nazione più forte del mondo“. Lo ha detto Donald Trump definendo la questione della sicurezza dello stretto di Hormuz un “test” per gli alleati. “È da anni che dico che se mai dovessimo aver bisogno di loro, non ci saranno”, ha aggiunto il presidente alla Casa Bianca.

Momenti chiave

    • 18:20

      Trump: “Parlato con Israele dell’operazione in Libano”

      Donald Trump ha parlato con Israele dell’operazione in Libano. Lo ha detto lo stesso presidente, sottolineando che Hezbollah è un “grande problema” e viene “rapidamente eliminato”.

    • 18:19

      Trump: “Penso Francia aiuterà su Hormuz. Macron, voto 8”

      Penso che aiuterà“. Lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, rispondendo a una domanda su un eventuale ruolo della Francia per garantire la libertà di navigazione nello stretto di Hormuz. Trump ha confermato di aver avuto ieri un colloquio telefonico con Emmanual Macron. “Su una scala da 0 a 10, lui è stato da 8. Non la perfezione, ma è la Francia, non ci aspettiamo la perfezione”, ha detto il capo della Casa Bianca.

    • 18:16

      Trump: “Putin ha paura di noi”

      Vladimir Putin ha paura di noi, non della Nato. Noi siamo la Nato”. Lo ha detto Donald Trump tornando a parlare dei Paesi che sono pronti ad aiutare gli Stati Uniti per lo Stretto di Hormuz e quelli che invece non vogliono. “Non abbiamo bisogno di nessuno. Siamo i più forti e con l’esercito più forte al mondo”, ha spiegato.

    • 18:15

      Trump: “Vi dirò i Paesi di cui sono deluso per lo Stretto di Hormuz”

      “Vi dirò i Paesi di cui sono deluso”. Lo ha detto Donald Trump mostrandosi pronto a fare i nomi, nel momento opportuno, dei paesi che non hanno aiutato gli Stati Uniti per lo Stretto di Hormuz.

    • 18:15

      Trump: “Non abbiamo bisogno di nessuno”

      “Non abbiamo bisogno di nessuno. Siamo la nazione più forte del mondo“. Lo ha detto Donald Trump definendo la questione della sicurezza dello stretto di Hormuz un “test” per gli alleati. “È da anni che dico che se mai dovessimo aver bisogno di loro, non ci saranno”, ha aggiunto il presidente alla Casa Bianca.

    • 18:14

      Trump: “L’Iran vuole un accordo”

      L’Iran vuole un accordo. Stanno parlando con il nostro team“. Lo ha detto Donald Trump alla Casa Bianca.

    • 18:14

      Trump: “Non sappiamo se Mojtaba sia morto”

      “Non sappiamo se Mojtaba Khamenei è morto o no. Nessuno lo ha visto. C’è chi dice che perso la gambe o che è morto”. Lo ha detto Donald Trump.

    • 18:13

      Trump: “Diversi Paesi vogliono aiutare, alcuni già verso Hormuz”

      Donald Trump ha detto che “diversi” leader hanno offerto il loro aiuto per lo stretto di Hormuz, “Mi piacerebbe dire i loro nomi, ma francamente non so se lo vogliano, perché temono di essere presi di mira”, ha aggiunto. “Alcuni si stanno già dirigendo lì”, ha sottolineato. “Sono molti entusiasti”.

    • 16:54

      Trump minaccia un nuovo attacco a Kharg: “Potrei distruggerla”

      Donald Trump minaccia di colpire nuovamente l’isola di Kharg. In un’intervista di tre minuti a Pbs, il presidente degli Stati Uniti ha riferito di “averglielo detto apertamente: la distruggerò completamente”. Trump ha quindi spiegato che il precedente attacco all’isola ha distrutto tutti gli obiettivi militari. “È morta dal punto di vista militare”, ha riferito, mettendo in evidenza che gli Stati Uniti non si sono nemmeno avvicinati alle infrastrutture militari. 

    • 16:47

      Frammenti di missili iraniani vicino a Knesset e Santo Sepolcro

      Frammenti di missili balistici iraniani intercettati sono caduti a Gerusalemme vicino alla Biblioteca Nazionale, non distante dalla Knesset, e alla Chiesa del Santo Sepolcro, nella Città Vecchia. Lo ha riferito il Times of Israel, citando la polizia israeliana ed i servizi di emergenza, secondo cui un grande frammento ha inoltre colpito un’abitazione a Gerusalemme Est, causando danni materiali. 

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