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Detriti da razzi su base italiana in Libano: nessun ferito. Un drone colpisce un sito petrolifero ad Abu Dhabi

Il tycoon: "Sorpreso dal rifiuto della Gran Bretagna". Frammenti di missili vicino all'ufficio di Netanyahu. Drone contro impianto petrolifero negli Emirati. Detriti da razzi su base italiana in Libano: nessun ferito. Merz: "La guerra non è una questione della Nato"
Detriti da razzi su base italiana in Libano: nessun ferito. Un drone colpisce un sito petrolifero ad Abu Dhabi
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In Evidenza

Trump: “Non abbiamo bisogno di nessuno”

“Non abbiamo bisogno di nessuno. Siamo la nazione più forte del mondo“. Lo ha detto Donald Trump definendo la questione della sicurezza dello stretto di Hormuz un “test” per gli alleati. “È da anni che dico che se mai dovessimo aver bisogno di loro, non ci saranno”, ha aggiunto il presidente alla Casa Bianca.

Momenti chiave

    • 19:18

      Merz: “La guerra in Iran non è una questione della Nato”

      “È sempre stato chiaro che questa guerra non sia un questione della Nato. Non c’è mai stata una decisione congiunta di intervenire“. Lo ha detto il cancelliere tedesco Friedrich Merz, in conferenza stampa a Berlino, rispondendo alle domande sulla richiesta degli Usa di inviare delle navi nello stretto di Hormuz. Merz ha sottolineato di essersi speso per aumentare il budget dei Paesi sulla Difesa al 3,5 e al 5% (includendo le infrastrutture), ma ha anche sottolineato che “la Nato è un’alleanza di difesa”.

    • 19:11

      Trump: “Scioccati da attacchi Teheran a Paesi del Golfo”

      Il presidente Usa, Donald Trump si è detto sorpreso che l’Iran abbia attaccato i Paesi del Golfo dopo l’avvio degli attacchi di Usa e Israele contro l’Iran lo scorso 28 febbraio. “Non avrebbero dovuto attaccare tutti questi altri Paesi del Medioriente“, ha detto Trump, riprendendo un commento fatto a Nbc News durante il fine settimana. “Nessuno se lo aspettava“, ha detto Trump, “siamo rimasti scioccati”. L’Iran aveva da tempo avvertito che, se attaccato, avrebbe reagito contro l’intero Medioriente prendendo di mira le infrastrutture petrolifere che hanno reso ricchi i suoi vicini arabi del Golfo.

    • 19:05

      Pasdaran: “Attaccheremo aziende Usa nella regione. Dipendenti evacuino”

      Il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica dell’Iran ha avvertito che nelle prossime ore colpirà le industrie affiliate agli Stati Uniti nella regione, esortando i lavoratori e la popolazione delle zone circostanti a evacuare. “Avvertiamo il regime americano sconfitto di evacuare tutte le industrie americane nella regione e chiediamo alla popolazione delle zone circostanti gli stabilimenti industriali di cui gli americani sono azionisti di evacuare tali aree per non subire danni”, ha dichiarato il portavoce dei Pasdaran in un messaggio riportato dall’agenzia di stampa iraniana Tasnim.

    • 18:51

      Trump: “Arma nucleare? Israele non lo farebbe mai”

      Israele non lo farebbe. Israele non lo farebbe mai“. Così il presidente americano Donald Trump ha risposto a chi gli chiedeva di commentare le parole del suo consigliere sull’intelligenza artificiale, David Sacks, favorevole a proclamare rapidamente vittoria contro l’Iran, pena il rischio di rimanere invischiati in un conflitto prolungato in cui Israele potrebbe benissimo usare l’arma nucleare.

    • 18:49

      Jetten: “Olanda aperta a protezione Hormuz”

      L’Olanda è “aperta” a qualsiasi richiesta di partecipazione a una missione per proteggere il commercio nello Stretto di Hormuz. Lo ha dichiarato il primo ministro Rob Jetten durante una conferenza stampa con il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, a Berlino. Tuttavia, ha aggiunto Jetten, la frequenza degli attacchi nella regione rende attualmente impossibile fornire supporto. Finora non è pervenuta alcuna richiesta concreta, ha aggiunto il premier olandese.

    • 18:42

      Libano: “Oltre un milione di sfollati per la guerra”

      Il Libano afferma che oltre un milione di persone sono state sfollate a causa della guerra con Israele. “Il numero totale di sfollati che si sono auto-registrati ha raggiunto quota 1.049.328, mentre il numero totale di sfollati ospitati nei centri di accoglienza ha raggiunto 132.742“, recita un comunicato delle autorità di Beirut, citato da Al Jazeera.

    • 18:39

      Hezbollah: “Lanciati razzi su Nahariya”

      Hezbollah ha rivendicato la responsabilità del lancio di una raffica di razzi e droni sulla città di Nahariya, nel nord di Israele, dove un uomo è rimasto ferito, secondo quanto riferito dai soccorritori israeliani. Hezbollah ha lanciato “una valanga di razzi e uno sciame di droni d’attacco” su Nahariya, ha dichiarato il gruppo filo-iraniano in un comunicato. Secondo il Magen David Adom, l’equivalente israeliano della Croce Rossa, i soccorritori sul posto hanno prestato soccorso a un uomo “in condizioni lievi o moderate, a causa delle ferite riportate in seguito ad un’esplosione“.

    • 18:29

      Iran: “Usa e Israele hanno ucciso centinaia di civili”

      Centinaia di civili iraniani sono stati uccisi nei bombardamenti di IsraeleUsa, tra cui 200 bambini“. Lo ha affermato il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, facendo riferimento al conflitto in Iran dal 28 febbraio. “Rapporti sostengono che alcuni Stati vicini che ospitano forze statunitensi e consentono attacchi contro l’Iran stanno anche attivamente incoraggiando questo massacro. Le posizioni dovrebbero essere chiarite al più presto”, ha aggiunto il capo della diplomazia di Teheran in un messaggio su X.

    • 18:28

      Trump: “Sorpreso dal rifiuto della Gran Bretagna”

      “Sono molto sorpreso” che il Regno Unito non voglia partecipare alla guerra contro l’Iran. Lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, parlando alla Casa Bianca e tornando ad accusare diversi alleati di aver rifiutato di prendere parte alle operazioni militari contro la Repubblica islamica. “Ho detto: non volete farlo? Noi siamo stati con voi. Siamo il vostro alleato più antico e spendiamo molti soldi per la Nato e per tutte queste cose per proteggervi”, ha aggiunto il presidente americano, riferendosi sempre al Regno Unito.

    • 18:26

      Due droni hanno colpito un giacimento petrolifero in Iraq

      Due droni hanno colpito il giacimento petrolifero di Majnoon nel sud dell’Iraq, a est di Bassora. Lo rende noto Al-Mayadeen. Il primo drone ha colpito una torre per le telecomunicazioni, mentre il secondo ha preso di mira la sede della compagnia Kbr.

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