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Trump: “Non abbiamo bisogno di nessuno. Credo che Parigi ci aiuterà con Hormuz”. La replica di Merz: “La guerra non è una questione della Nato”

Il tycoon: "Sorpreso dal rifiuto della Gran Bretagna". Frammenti di missili vicino all'ufficio di Netanyahu. Drone contro impianto petrolifero negli Emirati. Teheran: "Un ecocidio gli attacchi israeliani sui depositi di carburante"
Trump: “Non abbiamo bisogno di nessuno. Credo che Parigi ci aiuterà con Hormuz”. La replica di Merz: “La guerra non è una questione della Nato”
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Trump: “Non abbiamo bisogno di nessuno”

“Non abbiamo bisogno di nessuno. Siamo la nazione più forte del mondo“. Lo ha detto Donald Trump definendo la questione della sicurezza dello stretto di Hormuz un “test” per gli alleati. “È da anni che dico che se mai dovessimo aver bisogno di loro, non ci saranno”, ha aggiunto il presidente alla Casa Bianca.

Momenti chiave

    • 18:15

      Trump: “Vi dirò i Paesi di cui sono deluso per lo Stretto di Hormuz”

      “Vi dirò i Paesi di cui sono deluso”. Lo ha detto Donald Trump mostrandosi pronto a fare i nomi, nel momento opportuno, dei paesi che non hanno aiutato gli Stati Uniti per lo Stretto di Hormuz.

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      “Non abbiamo bisogno di nessuno. Siamo la nazione più forte del mondo“. Lo ha detto Donald Trump definendo la questione della sicurezza dello stretto di Hormuz un “test” per gli alleati. “È da anni che dico che se mai dovessimo aver bisogno di loro, non ci saranno”, ha aggiunto il presidente alla Casa Bianca.

    • 18:14

      Trump: “L’Iran vuole un accordo”

      L’Iran vuole un accordo. Stanno parlando con il nostro team“. Lo ha detto Donald Trump alla Casa Bianca.

    • 18:14

      Trump: “Non sappiamo se Mojtaba sia morto”

      “Non sappiamo se Mojtaba Khamenei è morto o no. Nessuno lo ha visto. C’è chi dice che perso la gambe o che è morto”. Lo ha detto Donald Trump.

    • 18:13

      Trump: “Diversi Paesi vogliono aiutare, alcuni già verso Hormuz”

      Donald Trump ha detto che “diversi” leader hanno offerto il loro aiuto per lo stretto di Hormuz, “Mi piacerebbe dire i loro nomi, ma francamente non so se lo vogliano, perché temono di essere presi di mira”, ha aggiunto. “Alcuni si stanno già dirigendo lì”, ha sottolineato. “Sono molti entusiasti”.

    • 16:54

      Trump minaccia un nuovo attacco a Kharg: “Potrei distruggerla”

      Donald Trump minaccia di colpire nuovamente l’isola di Kharg. In un’intervista di tre minuti a Pbs, il presidente degli Stati Uniti ha riferito di “averglielo detto apertamente: la distruggerò completamente”. Trump ha quindi spiegato che il precedente attacco all’isola ha distrutto tutti gli obiettivi militari. “È morta dal punto di vista militare”, ha riferito, mettendo in evidenza che gli Stati Uniti non si sono nemmeno avvicinati alle infrastrutture militari. 

    • 16:47

      Frammenti di missili iraniani vicino a Knesset e Santo Sepolcro

      Frammenti di missili balistici iraniani intercettati sono caduti a Gerusalemme vicino alla Biblioteca Nazionale, non distante dalla Knesset, e alla Chiesa del Santo Sepolcro, nella Città Vecchia. Lo ha riferito il Times of Israel, citando la polizia israeliana ed i servizi di emergenza, secondo cui un grande frammento ha inoltre colpito un’abitazione a Gerusalemme Est, causando danni materiali. 

    • 15:57

      Grande frammento di missile cade vicino all’ufficio di Netanyahu a Gerusalemme

      Nell’ultimo attacco lanciato dall’Iran, una grossa scheggia di missile è caduta vicino all’ufficio del primo ministro Benjamin Netanyahu a Gerusalemme, le foto sono state diffuse dai soccorritori. I vigili del fuoco hanno anche pubblicato l’immagine di un enorme frammento di missile lanciato dall’Iran e caduto su un’abitazione a Gerusalemme. Colpita anche la sede di una grande scuola ebraica. I soccorritori riferiscono che nell’area della Città Santa un uomo di 42 anni è stato ferito da schegge incandescenti e ha riportato ustioni. 

    • 15:20

      Birol: “Abbiamo riserve di petrolio, pronti a nuove azioni”

      I Paesi dell’Iea (l’agenzia internazioale dell’energia) hanno ancora “molte riserve di petrolio” nonostante il rilascio di quelle strategiche per 400 milioni di barili deciso nei giorni scorsi. Lo afferma il dg dell’organizzazione Faith Birol in dichiarazioni ai media sottolineando come “bisogna essere pronti a un conflitto prolungato” e che se necessario saranno prese ulteriori azioni. 

    • 14:53

      Conferenza stampa di Trump alle 16.45

      Poco dopo l’annuncio di Trump, la Casa Bianca ha diffuso una nota di precisazione per chiarire che il presidente Usa si riferiva all’invito rivolto alla stampa all’inizio del pranzo del Kennedy Center, previsto nella East Room alle 11:45 ora locale (le 16.45 ora italiana).  

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