Gli albergatori: "Occupano le stanze dei clienti abituali" - 2/4
Paradossalmente, il tutto esaurito non fa dormire sonni tranquilli agli operatori del settore, preoccupati per l’erosione dello zoccolo duro del turismo alpino. Klaus Berger, presidente dell’Unione albergatori dell’Alto Adige, evidenzia il corto circuito: “Per noi i principali mercati restano quelli di Germania, Austria e Svizzera. Con i social media i turisti asiatici arrivano senza bisogno di organizzare campagne pubblicitarie, ma il problema con loro è che prenotano le vacanze molto in anticipo rispetto ai clienti abituali italiani e tedeschi, occupando poi le stanze”. Il risultato è un mercato “mordi e fuggi” che sbarra la strada a chi ha sempre frequentato il territorio prenotando magari a ridosso delle ferie.