Il rifiuto del prestito e la proposta di scambio - 3/4
Atene non è disposta a cedere su questioni di sovranità e respinge fermamente il “modello Arazzo di Bayeux” (un prestito a lungo termine) suggerito dal direttore del British Museum. Per Mitsotakis, parlare di restituzione è riduttivo: si tratta di “riunificazione” di un monumento brutalmente smembrato. “Non possiamo accettare alcun accordo che ci imponga di riconoscere la proprietà delle sculture al British Museum, né una soluzione che implichi che noi prendiamo in prestito parti di un nostro monumento”, ha chiarito.
La Grecia lascia comunque aperta una porta per una “soluzione vantaggiosa per entrambe le parti”, mettendo sul piatto i propri capolavori inestimabili. “Potremmo offrire al British Museum una collaborazione culturale unica”, ha spiegato il leader greco, promettendo “l’accesso a mostre temporanee di tesori greci che non hanno mai lasciato il Paese”. L’appello a Londra è quello di trovare “la volontà politica e il coraggio di intraprendere il passo decisivo di riunire le sculture, trasformando così una disputa storica in un atto unico di amicizia culturale”.