Il voltafaccia di Burnham e l'irritazione di Atene - 2/4
La mossa ha generato profondo sdegno tra i funzionari greci. Al Guardian, un esperto legale del patrimonio culturale di Atene ha commentato il dietrofront con parole durissime: “Il suo cambio di posizione ha causato grande delusione. C’era più di un elemento della perfida Albione al riguardo”. Ammettendo che i negoziati sotto l’egida di George Osborne “sfortunatamente non hanno fatto passi in avanti”, Mitsotakis ha quindi deciso di europeizzare lo scontro. Sfruttando la volontà britannica di riavvicinarsi all’Unione Europea, ha lanciato un avvertimento diretto: “Le sculture del Partenone saranno parte di questo dibattito, questa non è solo una questione per la Grecia. È una questione per l’Europa”. E ha aggiunto: “Intensificheremo senza dubbio le nostre richieste non solo nei confronti del British Museum, ma anche nei confronti del governo britannico”.