Cultura

Va all’asta da Sotheby’s “Jodi”, il dinosauro da 9 milioni di dollari: scambiato per errore per un cucciolo di T-rex, è una rarità scientifica. La sua storia

Scoperto nel Montana nel 2019, lo scheletro è al centro di una rivoluzione paleontologica. Una classificazione su "Nature" ha dimezzato il suo valore di mercato, confermando però l'esistenza del genere Nanotyrannus

di Redazione FqMagazine
Va all’asta da Sotheby’s “Jodi”, il dinosauro da 9 milioni di dollari: scambiato per errore per un cucciolo di T-rex, è una rarità scientifica. La sua storia

Un formidabile killer del Cretaceo lungo sei metri e alto due, un predatore scattante armato di artigli imponenti e un cranio intatto con 35 denti affilati, per un valore d’asta stimato tra i 6 e i 9 milioni di dollari. È l’identikit di “Jodi“, un eccezionale scheletro fossile risalente a circa 70 milioni di anni fa (era maastrichtiana) che Sotheby’s metterà all’incanto a New York il prossimo 27 ottobre, anticipato da un’esposizione pubblica al Breuer Building di Manhattan a partire dal 13 ottobre.

Il fossile rappresenta un reperto di inestimabile valore storico, essendo uno dei soli tre esemplari noti alla scienza appartenenti al raro genere Nanotyrannus. La sua scoperta risale al 2019, quando l’allevatrice Jodi Pierson (da cui il fossile prende il nome) lo rinvenne all’interno della sua proprietà nella formazione di Hell Creek, nella contea di Garfield, in Montana. Le operazioni di scavo, gestite dal paleontologo commerciale Clayton Phipps e documentate per la serie televisiva “Dino Hunters” di Discovery Channel, hanno riportato alla luce un esemplare integro al 55%. Oltre al cranio, il corredo biologico intatto comprende tutti e quattro gli artigli, un femore, una clavicola e un bacino completo.

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