Perché amare ci spaventa? - 2/6
Ricciardi parte dal perché amiamo. Secondo la prospettiva evoluzionista che adotta, l’amore poggia su tre sistemi: “attrazione sessuale, attaccamento e cura”. Tutti e tre sono basati sulla ricompensa, e l’altro diventa per noi una figura che ci regola emotivamente.
Proprio per questo la minaccia è inscindibile dal piacere: rifiuto, abbandono e separazione attivano i circuiti cerebrali del dolore e dello stress. Quello che temiamo, spiega, non è l’amore in sé, ma l’aumento di ciò che possiamo perdere. La storia di Anita e Tommaso mostra come due persone che si vogliono bene possano scivolare in controllo, silenzi e scoppi di rabbia, fino a una rottura che arriva senza un vero colpevole.