Crime

“Emanuela Orlandi? Quello che è scritto nei verbali è tutto inventato. Sono 40 anni che sopporto, adesso posso fare come mi pare”: le dichiarazioni choc di Bruno Bosco a Filorosso

"Sono 40 anni che sopporto": l'ex poliziotto Bosco nega tutto sull'uomo dell'Avon. La famiglia Orlandi: "Sta depistando"

di Alessandra De Vita
Laura Casagrande: “Se non si scansa la schiaccio” - 4/4

Laura Casagrande: “Se non si scansa la schiaccio” - 4/4

Capelli biondi e lisci: oggi Laura Casagrande è completamente diversa dalla ragazzina ricca e mora che frequentava la stessa scuola di musica di Emanuela. Lei probabilmente è l’ultima persona ad aver visto in vita Emanuela Orlandi quel pomeriggio. Nei giorni successivi alla scomparsa, la Casagrande ha racontato di essere uscita da quella scuola di musica insieme ad Emanuela ma di recente, alla commissione ha negato questa circostanza fondamentale. Un’altra loro compagna di scuola, Raffaella Monzi, disse di aver visto Laura ed Emanuela insieme alla fermata del bus all’uscita. La Casagrande è stata poi ascoltata dai magistrati che l’hanno iscritta nel registro degli indagati, nell’inchiesta su Emanuela Orlandi, per false dichiarazioni al Pubblico Ministero. “Almeno tre ragazze potevano sapere con chi aveva appuntamento Emanuela all’uscita di scuola, la mia idea è che Laura Casagrande è una di loro”, dice a Filorosso l’ex presidente della commissione di inchiesta su Emanuela Orlandi, Andrea De Priamo. “Non ho neanche mezzo minuto per lei – dice oggi la Casagrande ai giornalisti di Filorosso –. Si scansa? Sennò la schiaccio, non vorrei farle del male”, ha detto loro mentre saliva a bordo della sua auto. L’ultima sua intervista televisiva risaliva al 1987.

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