Libri e Arte

“Perché lui è diverso da noi?”: 5 libri per spiegare ai bambini disabilità, neurodivergenze e inclusione senza nascondere le differenze

I libri come strumenti di confronto, inclusione e accoglienza per educare i bambini all’ascolto, allo sguardo, all’ascolto e al rispetto verso gli altri.

di In viaggio con Matilde

"Milo e il pesce mandarino" - 2/8

Compito degli adulti è insegnare ai bambini ad amare la diversità costruendo insieme una società più attenta, consapevole e umana. I libri sono validi strumenti per insegnare tutto ciò. La storia di Milo ce lo dimostra. Milo è un bambino ipovedente e desidera sentirsi come tutti gli altri, ma purtroppo due bambini lo bullizzano per il suo occhio di vetro. Imparerà che accettare sé stesso è il primopasso per sentirsi davvero accolto e che la vera bellezza nasce da ciò che siamo dentro. Attraverso l’incontro con un vero amico, il Pesce Mandarino, scoprirà il suo modo unico di vivere il mondo, guiderà i suoi compagni di classe a comprendere che l’amicizia ha bisogno di rispetto, ascolto, pazienza e di vedere le cose oltre le apparenze.

“Milo e il pesce mandarino” è un libro scritto da Federica Genovese, con le ilustrazioni di Simona D’Angelo, edito da LaMongolfiera editrice (età di letura dai 5 anni in poi). Federica è un’educatrice, autrice e sostenitrice dell’inclusione. Lavora come Oepa, dedicandosi all’assistenza e all’educazione dei bambini con disabilità.

Frutto della sua esperienza lavorativa ha realizzato questo suo primo libro, una storia che affronta un concetto importante per i bambini: l’accettazione della propria diversità. Una storia che racconta la vera amicizia che aiuta a scoprire che “la felicità arriva quando si impara ad
amare e far risplendere la propria, unica, Luce Interiore”. Per questo abbiamo intervistato Federica Genovese, autrice del libro.

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