Un resort nel blu che ama il verde, tra alberi, barriera corallina e cultura - 2/5
Piantare una piccola palma alla quale danno il tuo nome è una storia che resta. Non per i caratteri incisi sulla targhetta, ma per un gesto che contribuisce a far crescere un paradiso. Un’emozione che affonda le radici in un ricordo profondo, come il virgulto che cresce resiliente nella sabbia ad un passo dal mare. Gli ecosistemi maldiviani sono tanto belli quanto fragili, e contribuire al ripristino e alla sensibilizzazione è fondamentale per la loro tutela. La conservazione della biodiversità è una priorità al Sun Siyam Olhuveli, così in tutte le strutture del marchio, dalla protezione degli ecosistemi terrestri a quelli marini.
Un’altra bellissima attività a cui è possibile partecipare è la piantagione di coralli in compagnia di biologi marini, un’occasione unica per contribuire alla nascita di un nuovo reef poiché si tratta di un vero e proprio “restauro ecologico”: un team di esperti raccoglie e mette a disposizione dei frammenti sani di corallo da ancorare ad apposite strutture in acciaio chiamate “spider”, le quali verranno immerse nei punti strategici dei fondali così da rinfoltire i giardini corallini, fondamentali per la salute dell’oceano e per le sue magnifiche specie.
Le esperienze sostenibili organizzate sul posto non sono solo entusiasmanti e immersive, possono dare un contributo di conoscenza e consapevolezza ad adulti e bambini che desiderano partecipare. La tutela, il monitoraggio degli ecosistemi e le iniziative virtuose che coinvolgono anche gli ospiti fanno parte del Sistema di Gestione della Sostenibilità, il quale include un accurato programma di responsabilità ambientale, integrato da una mirata riduzione di carta, plastica e rifiuti, così dall’incentivo ad utilizzare energia pulita da fonti rinnovabili.
Al piano verde si associa anche una particolare attenzione socioculturale: il Sun Siyam è una delle poche aziende maldiviane nel competitivo mercato dell’ospitalità alberghiera, ed è ancora più motivata a preservare e celebrare il patrimonio culturale. Dalle esibizioni tradizionali, alle celebrazioni delle ricorrenze, dalle visite guidate alle isole, al design caratteristico, così le architetture tipiche e sostenibili che vi circondano, tutto rimanda a un’autentica immersione nell’identità locale.
Lo si percepisce sin dall’arrivo, dove ad attendervi c’è il Wow Welcome, un vero e proprio cerimoniale di accoglienza con tanto di abiti e accessori folkloristici, tamburi e il suono del “sangu”, la conchiglia che viene trasformata in uno strumento a fiato. Ed è così che inizia l’avventura tropicale, con una melodia intensa e magnetica, mixata al rumore delle onde.