Il doppio volto di Paula Simões: influencer sui social, "Chanel" nelle chat - 2/5
Sul suo profilo Instagram, Paula Simões si descrive come “creator digitale”, con quasi 400 post tra moda, beauty e vita di tutti i giorni. È proprio questo scarto, secondo la stampa italiana, a colpire di più: da un lato l’immagine patinata da content creator, dall’altro le migliaia di pagine dell’informativa investigativa, nota con il nome in codice “Samba”, in cui la donna comparirebbe con gli pseudonimi “Chanel” e “Maria”.
Per gli inquirenti non si sarebbe trattato di un ruolo marginale, né di quello di semplice tramite del marito detenuto. Il cognato di Patrick, Nicola De Carne, non sarebbe stato considerato adatto a raccogliere l’eredità criminale della famiglia: la rete avrebbe invece riconosciuto in Paula quella che il Ros definisce, in una delle informative citate dalla stampa, la “proiezione del marito”.
Tra le conversazioni intercettate, una in particolare avrebbe attribuito a lei il merito di aver procurato alcuni carichi di droga attraverso un proprio contatto diretto. Un’altra, datata agosto 2020, riguarderebbe la decisione di utilizzare una nave in partenza dal porto brasiliano di Paranaguá: secondo la ricostruzione degli investigatori, il via libera sarebbe passato proprio dal suo assenso.