La mossa di Macklemore spiazza tutti - 2/3
Di fronte a questo sostegno, Macklemore ha deciso di rilanciare pubblicamente, annunciando su Instagram di voler devolvere l’intero milione di dollari guadagnato come compenso per la partecipazione al tour a sei realtà umanitarie impegnate sul campo a fianco della popolazione palestinese: il Palestine Children’s Relief Fund, Heal Palestine, la Gaza Soup Kitchen, Medical Aid for Palestinians, l’UNRWA USA National Committee e Anera.
Contestualmente ha lanciato una vera e propria sfida a Kraft, invitandolo a fare lo stesso e ricordando che, al di là delle divergenze, un principio dovrebbe unire tutti: nessuna vita vale meno di un’altra, palestinesi compresi. Per il rapper, la donazione non è un gesto eroico ma il minimo che possa fare, dato che se lo può permettere economicamente e considerato che, mentre il mondo discute, queste organizzazioni continuano a lavorare sul terreno. Ma, ha aggiunto, gli aiuti economici da soli non bastano: servirebbe un intervento politico immediato per porre fine a quella che definisce un’ingiustizia di origine umana.