“Della fase della vita in cui mi trovo io, sappiamo ancora molto poco, dal punto di vista fisico, emotivo e spirituale. Le generazioni prima di me ne sapevano ancora meno”: a parlare con Harper’s Bazaar Arabia è Demi Moore. L’attrice 62enne, che vive un momento splendido al cinema e come volto di brand di bellezza, ha parlato del suo rapporto con il tempo che passa e di come, qualche anno fa, ci fosse molta meno consapevolezza: “Non esisteva una vera mappa che ci preparasse emotivamente alla possibilità di ritrovarci, all’improvviso, a provare un’apatia che non ci appartiene, che non rispecchia la nostra personalità, che non ci fa sentire noi stesse, come se mancasse qualcosa”. È anche per questo, secondo Moore, che storicamente “molte donne dopo i 50 anni hanno avuto la sensazione di diventare invisibili“.
Secondo Moore c’è stato “un equivoco nel considerare l’invecchiamento e l’avanzare dell’età come se fossero la stessa cosa. E non lo sono. Invecchiare è un dono straordinario; sentirsi vecchie, invece, è una questione di mentalità. È una scelta”. L’atteggiamento, secondo l’attrice, è fondamentale: “La cosa più preziosa della giovinezza è quel senso di meraviglia e di possibilità che nasce dalla curiosità. Una delle cose più importanti è non perdere di vista la giocosità, perché ci ricorda di non prenderci mai troppo sul serio”.