Emma: “Sono stanca di essere come mi vogliono tutti” - 4/5
Due parole d’apertura, “fammi godere”, di Vasco Rossi, hanno introdotto “Io sono bella”. Traccia in cui Emma da uno schiaffone morale a chi la giudica e la vorrebbe diversa. “Io sono bella sempre. Sono stanca di essere come mi vogliono tutti, sono stanca di vivere come vorrebbero gli altri. Se vuoi restare va bene”. Sull’intro dell’inno nazionale con la chitarra è arrivato anche Fabri Fibra, che ha duettato con Emma sulle note di “In Italia 2024”. Il brano originale è del rapper marchigiano e di Gianna Nannini ma, le contraddizioni cantate sul nostro Paese, pur essendo cambiate negli anni, sono rimaste molto simili nella sostanza. “Scendi in strada con gli amici a festeggiare, mani in alto o puoi finire come Cucchi”, rappa Fibra, mentre il ritornello è affidato ad Emma: “Sei nato e morto qua, nato nel Paese delle mezze verità”.
Il finale del live è stato in crescendo e, grazie al vasto repertorio di Emma, non ci sono stati momenti e tracce di troppo. Le due ore di show sono trascorse in maniera fluida. Merito è anche del pubblico che, in più occasioni, ha arricchito l’atmosfera con delle semplici quanto efficaci trovate. Oltre ai palloncini d’apertura, in “Antidroga”, sono comparsi centinaia di fogli che recitavano il ritornello della traccia, “Prima di te un prima non c’è”. Sui ledwall sono stati mostrati solo i momenti in tempo reale, che comprendevano Emma, band e pubblico. Non c’è stato bisogno di nessun gigantismo di troppo come fuochi, coriandoli o lanci del merchandising.
Prima di congedarsi, la cantante ha annunciato le date del suo tour del 2027. Emma partirà dall’Unipol Forum di Milano, il 23 ottobre 2027, per poi finire a Napoli, al Palapartenope, il 29 ottobre.
Il concerto si è chiuso con “L’amore non mi basta” (è online anche la versione in spagnolo) brano che, nonostante sia uscito nel 2013, è diventato virale su TikTok nei mesi precedenti, conquistando per diverse settimane le classifiche di Spotify. La piattaforma cinese si era popolata di filmati montati ad arte in cui le giocate, i dribbling e le esultanze dei campioni della Serie A di diversi anni fa scorrevano al ritmo del ritornello. In “L’amore non mi basta” è stato aperto un corridoio tra il pubblico, dove Emma si è addentrata per cantare coi fan. I saluti finali hanno acceso la scintilla sul futuro discografico della cantante. “A presto, vado a cucinare qualcosa per voi”. Sarà il disco? Probabile. Lo dirà il tempo.