Doveva essere un tranquillo volo serale, ma per i passeggeri dell’American Airlines partito da Baltimora l’11 settembre scorso il viaggio verso Miami si è trasformato in un’esperienza che difficilmente dimenticheranno. Secondo il rapporto dell’ufficio dello sceriffo di Miami-Dade, Katy Inzer, 46 anni, avrebbe dato spettacolo pochi minuti dopo il decollo, in barba a vicini di posto e buon gusto. Lo riporta il New York Post.
A far scattare l’allarme è stato un altro passeggero, che ha raccontato a un’assistente di volo di aver visto la donna sfilarsi i pantaloni e dedicarsi a un’attività decisamente poco adatta a una cabina pressurizzata, accompagnandola per giunta con rumori fin troppo eloquenti.
Ma quando l’assistente di volo si è avvicinata, la protagonista ha improvvisamente cambiato programma: si è rivestita e, come se nulla fosse, è piombata in un sonno profondo che l’ha accompagnata fino all’atterraggio.
Una volta a terra, gli agenti l’hanno raggiunta in Florida. Il quadro descritto nel rapporto è piuttosto chiaro: forte odore di alcol e occhi arrossati. Quanto all’accaduto, la donna non avrebbe saputo dire nulla, perché a suo dire si era addormentata e non ricordava niente. Né lei né l’ufficio dello sceriffo hanno risposto per ora alle richieste di commento del Post.
La vicenda, rivelata per prima da The Smoking Gun, è finita sulla scrivania dell’FBI, dato che non è chiaro quale giurisdizione sia competente per un presunto reato commesso a diecimila metri di quota.