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“Controllavo costantemente la valigia, hanno agito in un attimo. Dentro avevo abiti firmati e gioielli per 50 mila euro, adesso se va bene me ne danno 500”: rubato il trolley di Ahlam El Brinis sul treno di ritorno da Venezia 83

La trentunenne padovana derubata all'altezza di Desenzano di ritorno dall'83esima Mostra del Cinema, dove era ambassador

di Redazione Moda
Lo sfogo social e il background della modella - 3/3

Lo sfogo social e il background della modella - 3/3

L’amarezza per l’accaduto è sfociata in un commento disilluso affidato ai propri canali social. Accompagnando un video della disavventura, la modella ha scritto: “E poi mi chiedono perché me ne sono andata dall’Italia“. Uno sfogo dettato dalla frustrazione del momento, considerando che El Brinis mantiene legami profondi sia con il Paese in cui è nata (la madre e il fratello minore risiedono nel padovano) sia con il Marocco, nazione d’origine della famiglia paterna.

Nata in Italia 31 anni fa e diplomatasi al liceo linguistico, El Brinis ha costruito la sua carriera in totale autonomia, partendo dai primi concorsi di bellezza e dalle sfilate retribuite in provincia. Nel 2015 la sua partecipazione a Miss Italia sollevò clamore e le costò serie minacce da parte di chi riteneva che una ragazza di origini musulmane non dovesse esporre il proprio corpo in un concorso pubblico. Intimidazioni a cui non ha mai ceduto, rivendicando pubblicamente e con fermezza la propria libertà di cittadina e di donna.

Negli anni ha affiancato alle passerelle internazionali e ai set fotografici un’intensa attività televisiva — come ballerina a Colorado, naufraga a L’Isola dei Famosi e conduttrice su Sportitalia — e imprenditoriale, diventando co-fondatrice di IntimAir, marchio dedicato al benessere intimo femminile. Un percorso autogestito con cui oggi finanzia integralmente i propri studi universitari a Londra, città in cui risiede.

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