La dinamica e la beffa del risarcimento - 2/3
La rapidità dell’azione non ha lasciato margine d’intervento alla vittima: “Controllavo costantemente la valigia, hanno agito veramente in un attimo“, ha spiegato El Brinis. Le speranze di recuperare la refurtiva sono minime, come confermato dalle stesse forze dell’ordine alla modella: “La Polizia mi ha detto che sarà impossibile ritrovarla, che questi sono professionisti specializzati in questo genere di furti. Mi chiedo come sia possibile accada questo”.
L’intervento tempestivo richiesto dalla donna si è peraltro scontrato con le procedure burocratiche in vigore: “Ho chiamato dal treno la Polizia che mi ha detto che dovevo prima fare denuncia. Pensavo potessero intervenire subito”. A fronte dell’ingente danno economico subito, le normative sui trasporti ferroviari le consentiranno di richiedere un risarcimento che ammonta a un tetto massimo di appena 500 euro.