A chiamare il 118 è stato lui stesso, dopo essersi reso conto di non riuscire più a liberarsi. Quando i sanitari sono arrivati nell’abitazione di Rive d’Arcano, in provincia di Udine, si sono trovati davanti una scena decisamente fuori dall’ordinario: l’uomo era rimasto incastrato con la testa nello stretto spazio tra il water e il bidet.
Secondo quanto riporta il Messaggero Veneto, l’uomo si trovava in evidente stato di alterazione dovuta al consumo eccessivo di alcol e, per motivi che non sono stati chiariti, era finito con il capo bloccato nel ristretto spazio tra water e bidet. Una posizione non soltanto scomoda, ma anche dolorosa, dalla quale non riusciva più a uscire autonomamente.
Sul posto è intervenuto inizialmente il personale del 118, che ha provato a liberarlo. I tentativi, però, non sono andati a buon fine: lo spazio ridotto e la posizione in cui l’uomo era rimasto bloccato rendevano complicato qualsiasi movimento.
A quel punto è stato necessario chiedere l’intervento dei vigili del fuoco. I pompieri sono riusciti a liberare l’uomo dalla ‘trappola’ in cui era finito. Una disavventura dall’epilogo fortunatamente senza conseguenze serie: nonostante la posizione innaturale e il dolore accusato durante l’attesa, l’uomo non avrebbe riportato lesioni gravi.