L'epilogo e le dichiarazioni ufficiali - 5/5
Di fronte al clamore della vicenda e all’intervento della polizia, il Senoia Animal Hospital ha rimborsato i 300 dollari alla famiglia. Il 13 agosto 2026, l’animale è stato definitivamente sottoposto a eutanasia nel rispetto delle volontà originarie dei proprietari. La direzione della clinica ha rilasciato una nota ufficiale per commentare l’accaduto: “Riconosciamo, tuttavia, di aver deluso la fiducia che la famiglia aveva riposto in noi, e abbiamo fatto ogni sforzo per sistemare le cose. Prendiamo molto sul serio la fiducia dei nostri clienti, abbiamo affrontato la questione internamente e abbiamo rafforzato le nostre politiche per garantire che le decisioni dei nostri clienti riguardo ai loro animali domestici siano sempre rispettate”. La rivista People ha contattato sia la struttura sia la polizia per ulteriori dichiarazioni.
La famiglia Jagt ha comunicato l’intenzione di non procedere per vie legali dopo l’esecuzione dell’eutanasia, ma ha sottolineato l’impatto psicologico della vicenda. “La cosa più difficile di tutte, quella che non riesco a superare, è che lei pensa che l’abbiamo abbandonata un giorno in clinica“, ha concluso Jagt. “Questo è ciò che mi tiene sveglio la notte. Pensava che l’avessimo semplicemente lasciata lì”.