La denuncia alla polizia e la versione della struttura - 4/5
Appresa la notizia, Brian Jagt ha sporto denuncia per furto presso il dipartimento di polizia di Senoia. Le indagini hanno confermato che Broussard era in possesso del gatto. Visionando alcune immagini recenti, Jagt ha dichiarato agli agenti: “Per quanto ne so, Annie è stata portata spesso in clinica dal febbraio 2025. Non ha un bell’aspetto nella foto. La mia famiglia è molto preoccupata che il veterinario la stia tenendo in vita oltre ogni ragionevolezza, a scapito del gatto stesso”.
Interrogata dalle forze dell’ordine, la proprietaria della clinica, la dottoressa Jill Phillips, ha dichiarato che un’altra veterinaria della struttura, la dottoressa Kelly Alford, aveva inizialmente visitato Annie concordando sull’opportunità dell’eutanasia. Tuttavia, il personale ha poi stabilito unilateralmente che l’animale non dovesse essere soppresso, senza comunicare la decisione ai proprietari. Phillips ha giustificato l’azione sostenendo che Broussard desiderava salvare il gatto, negando l’intento di frode nonostante il contratto firmato e il pagamento incassato.