La scoperta 18 mesi dopo - 3/5
La vicenda è emersa a fine luglio 2026. Tyler, figlio di Brian Jagt, è stato contattato da un’amica ed ex tecnico veterinario della struttura, identificata come Bassin. La donna si era offerta di assistere Tyler nelle procedure per l’eutanasia di un anziano cane di famiglia. Menzionando la questione sul posto di lavoro, Bassin ha notato che una collega, McKenna Broussard, è diventata “completamente rossa in viso“. Poco dopo, un’altra dipendente le ha rivelato che Annie era ancora viva e si trovava a casa di Broussard, intimandole di mantenere il segreto. “McKenna alla fine è venuta da me, pregandomi di non dire nulla”, ha raccontato Bassin. “Lei ama questo gatto e sua figlia ama questo gatto, e la famiglia di Tyler non sa che è ancora viva“. Bassin ha tuttavia deciso di informare i Jagt, venendo poi, secondo quanto riportato dai media locali, licenziata dalla clinica.