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“Quando ho avuto l’idea della candela al profumo della mia vagina stavo annusando fragranze, dalle foglie di pomodoro alle alghe. Il resto è storia”: il racconto di Gwyneth Paltrow

L’attrice racconta al podcast Friends Keep Secrets come nacque per scherzo la celebre candela di Goop, lanciata nel 2020 e diventata subito un caso: “Dissi: ‘Questa sa della mia vagina’. Lui pensò facessi sul serio”

di Redazione FqMagazine
“Quando ho avuto l’idea della candela al profumo della mia vagina stavo annusando fragranze, dalle foglie di pomodoro alle alghe. Il resto è storia”: il racconto di Gwyneth Paltrow

Il lancio di This Smells Like My Vagina risale al 2020, ma solo oggi la sua creatrice ha deciso di raccontare nel dettaglio come le venne l’idea. Stiamo parlando della ormai celebre candela di Gwyneth Paltrow, diventata in pochissimo tempo uno dei prodotti più chiacchierati di Goop, il brand lifestyle fondato dall’attrice. Una candela da 75 dollari che, appena arrivata sul mercato, andò rapidamente esaurita, finendo persino per avere una lista d’attesa.

Ospite del podcast Friends Keep Secrets, Paltrow ha raccontato che la famigerata candela This Smells Like My Vagina nacque in realtà per scherzo. In quei giorni stava lavorando con il profumiere e direttore creativo Douglas Little, fondatore di Heretic, alla ricerca di una fragranza dai toni “terrosi” per il suo marchio lifestyle. “Mi piacciono le cose che hanno un odore un po’ insolito. Mi piacciono le note legnose, di cuoio. Il nostro primo profumo si chiama Church, ha un sentore d’incenso”, ha raccontato Paltrow. A un certo punto, mentre lei e Little passavano in rassegna odori che andavano dalle foglie di pomodoro alle alghe, una fragranza ha attirato particolarmente la sua attenzione.

Ed è lì che arriva la battuta destinata a trasformarsi in un prodotto vero e proprio: “Ho un senso dell’umorismo molto corporeo e praticamente nessuno conosce questo lato di me. Gli ho detto: ‘Beh, questa sa della mia vagina’. Per scherzo”. Uno scherzo che Little, però, giudicò “geniale”. “Lui pensò che facessi sul serio e realizzò una candela chiamata This Smells Like My Vagina, e il mio team comprò la candela”, ha spiegato Paltrow. “Io pensavo di stare scherzando e, comunque, il resto è storia. Odorava davvero come la mia vagina“.

E “il resto è storia” non è soltanto un modo di dire. Nel gennaio 2020 la candela divenne immediatamente un fenomeno mediatico e commerciale: costava 75 dollari e andò sold out, mentre il suo nome rimbalzava sui giornali e nei programmi televisivi. Qualche mese più tardi Paltrow decise persino di concederle un seguito, altrettanto esplicito: This Smells Like My Orgasm, ancora una volta venduta a 75 dollari e costruita su note di pompelmo rosa, neroli e ribes nero.

Ma a questo punto la domanda viene quasi spontanea: di cosa profumava davvero la candela “all’odore della vagina di Gwyneth Paltrow”? Di certo, precisa oggi l’attrice, non di quello suggerito dal nome: “Di sicuro non aveva l’odore della mia vagina“. La composizione comprendeva infatti bergamotto agrumato, geranio, rosa damascena, cedro e semi di ambretta. Insomma, più che la riproduzione olfattiva promessa dall’etichetta, un nome nato da una battuta e diventato una formidabile operazione di marketing.

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