Trending News

“A Barletta c’è l’amianto, chissà se era vero o mica tanto. La politica è un brutto affare sia quella nazionale che quella locale”: l’ironia di Jovanotti dopo il concerto annullato

Il cantautore è tornato sul "caso" Barletta, dove si sarebbe dovuto esibire il 17 agosto

di Redazione FqMagazine
“A Barletta c’è l’amianto, chissà se era vero o mica tanto. La politica è un brutto affare sia quella nazionale che quella locale”: l’ironia di Jovanotti dopo il concerto annullato

Jovanotti ieri sera, 8 settembre, si è esibito con il suo Jova Summer Party alla Darsena Marisabella di Bari. La data era il recupero del concerto che era previsto a Barletta lo scorso 17 agosto, poi stoppato dopo i controlli delle autorità preposte sul terreno che hanno evidenziato tracce di Amianto nell’area dell’ex Cartiera.

Sulle note di “Quant’è bello lu primm’ammore“, l’artista ha colto l’occasione per tornare sull’argomento: “A Barletta c’è l’amianto, chissà se era vero o mica tanto”. Jovanotti ha ripercorso i fatti di Barletta, non risparmiando qualche stoccata agli amministratori: “La politica è un brutto affare – ha cantato fra gli applausi dei circa 35mila spettatori – sia quella nazionale che quella locale”.

Poi Jovanotti si è riferito proprio a loro, ai fan delusi e messi in difficoltà dalla decisione di annullare il concerto previsto il 17 agosto scorso: “Trentacinque cristiani incazzati – ha messo in versi – e file di politici tutti intervistati per finire in mostra sopra un telegiornale, ma è sempre e solo una campagna elettorale”.

Poi è arrivato l’omaggio alla città che alla fine lo ha abbracciato: “Scalato le montagne e attraversato i mari e finalmente oggi sono arrivato a Bari”. Infine la rassicurazione: “La cosa si è risolta con vino e taralli”.

Precedente
Precedente
Successivo
Successivo
Playlist

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione