La ricerca dei responsabili - 3/3
Da parte dell’organizzazione di volontariato EporediAnimali e dell’associazione Lndc Animal Protection è stata presentata una denuncia per appurare i responsabili dell’orribile fatto. L’area dove si è verificato l’episodio, infatti, è coperta da telecamere di sorveglianza e per questo si attende l’acquisizione dei filmati presenti, per ricostruire al meglio quanto avvenuto, grazie anche alle eventuali deposizioni dei testimoni.
“Chiediamo che le forze dell’ordine acquisiscano rapidamente tutti i filmati disponibili e ascoltino ogni testimone. Chi ha commesso questo gesto non può restare impunito. Un animale non è un oggetto di cui disfarsi quando non lo si vuole più. Se quella persona non voleva quel gattino, sarebbe bastato percorrere poche centinaia di metri per affidarlo a un rifugio o chiedere aiuto a una delle tante associazioni presenti sul territorio. Ha scelto invece la strada della crudeltà” ha dichiarato Piera Rosati, presidente di Lndc Animal Protection.