Lo stupore e lo sgomento dei volontari per il folle gesto - 2/3
I volontari, in particolare, sono rimasti colpiti dall’assurdità di compiere un tale gesto, dato che, come spiegano loro, c’erano alternative decisamente più ragionevoli per potersi liberare dall’animale non più desiderato, trovandogli una nuova sistemazione e non eliminandolo fisicamente: “Bastava fare un km e consegnarcelo, magari con una scusa, con una delle tante bugie che ci racconta la gente che non sterilizza, ma mai l’avremmo lasciato al suo destino”. “Pensiamo che solo una persona molto malata possa commettere un gesto simile” aggiungono poi i volontari, che ora si augurano che vengano presto individuati i responsabili della morte prematura del piccolo gatto, diventato per loro Angel.