Un cane trovato già senza vita dentro un recinto di rete metallica, altri quindici ridotti alla fame, alcuni cuccioli così denutriti da riuscire a malapena a reggersi in piedi. È l’agghiacciante scenario scoperto in una proprietà rurale di Bay Minette, cittadina della contea di Baldwin, in Alabama, dove gli agenti dello sceriffo locale sono intervenuti lo scorso 31 agosto dopo una segnalazione sulle condizioni degli animali custoditi in un’abitazione privata. Lo riporta People.
Ad attendere gli agenti, una volta varcato il cancello, è stata una scena da incubo. In un recinto chiuso giaceva il corpo senza vita di un cane, morto probabilmente da giorni. Poco distante, altri quindici cani, la maggior parte rinchiusi in due sole gabbie, versavano in condizioni disperate: gravemente denutriti, senza cibo né accesso ad acqua pulita, con addosso segni evidenti di parassiti e infezioni cutanee. Sul posto è stato ritrovato anche un gatto, anch’esso in stato di abbandono.
Tra gli animali sopravvissuti, a colpire gli inquirenti sono stati soprattutto due cuccioli in condizioni disperate: praticamente pelle e ossa, pesavano poco più di due chili ciascuno e sono stati definiti dai soccorritori in condizioni «critiche».
Per la proprietaria della casa, Jessica Phillips di 49 anni, è scattato l’arresto con l’accusa di maltrattamento aggravato di animali, reato che negli Stati Uniti configura un vero e proprio crimine. La donna è stata rilasciata dietro pagamento di una cauzione ed è già tornata nella sua abitazione, dove secondo quanto riportato dai media locali sarebbe stata vista discutere con una donna che si è presentata come sua madre, la quale ha detto di non essere al corrente della reale gravità della situazione in cui versavano gli animali.
Gli inquirenti fanno sapere alla stampa che le indagini sono ancora in corso e non escludono che nei prossimi giorni possano scattare ulteriori capi d’imputazione a carico della donna.
Nel frattempo i cani superstiti sono stati presi in carico dal canile della contea e sottoposti a controlli veterinari approfonditi. Alcuni esemplari, tra cui diversi cuccioli, necessitano di cure mediche urgenti e per il momento non sono disponibili per l’adozione. Nei giorni successivi al salvataggio si è mobilitata anche un’associazione di volontari locale, che ha preso in custodia quattro dei cani più bisognosi di attenzioni, impegnandosi a occuparsi anche degli altri non appena le condizioni lo permetteranno.
Una vicenda che ha suscitato indignazione nella comunità di Bay Minette, dove nelle ultime ore si moltiplicano gli appelli sui social affinché alla donna venga vietato in futuro di detenere altri animali.