Nana, una foca di una specie protetta, non sembra pronta a lasciare l’isola cinese che si è presa cura di lei per alcuni. Soli pochi giorni fa questa speciale foca ha fatto ritorno nell’area protetta da cui era stata liberata per la seconda volta lo scorso 7 settembre. Nana – il nome dato alla foca già a partire dal suo primo ritrovamento – non riesce infatti ad allontanarsi dall’isola di Dachangshan, nella provincia di Liaoning, nel nord-est della Cina, nella quale è stata portata per la prima nello scorso novembre.
La foca è stata per la prima volta avvistata su una spiaggia nella regione autonoma di Guangxi Zhuang dopo un tifone nel settembre 2024. Presentava diverse ferite e così le autorità del Guangxi si sono prese cura di Nana con grande attenzione, finché nel novembre 2025, più di un anno dopo, è stata trasferita in una base per la protezione degli animali marini gestita dall’Istituto provinciale di scienze della pesca marina del Liaoning.
Lì Nana ha iniziato un percorso di addestramento per il reinserimento in natura, che si è concluso nell’aprile 2026, quando insieme ad altre quattro foche è stata rilasciata per la prima volta in mare vicino all’isola di Sanshan. A diferrenze delle altre foche, però, Nana non si è integrata con la popolazione di foche selvatiche, optando invece per fare ritorno sull’isola di Dachangshan, caratterizzata da attività umane.