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Compra mezza pagnotta, la pesa a casa e mancano 10 grammi: scatta la segnalazione all’Ufficio Pesi e Misure, il panettiere spende 15 mila euro. Lo sfogo: “Non recupererò mai i soldi”

Il caso in Baviera: dopo la segnalazione di un cliente, l’Ufficio Pesi e Misure impone al fornaio di pesare ogni metà e calcolare il prezzo esatto. Per adeguare bilance, casse e software servono 15 mila euro

di Redazione FqMagazine

"Tra ore di lavoro e nuovo software mi è costato 15 mila euro" - 2/2

Da quel momento, per continuare a vendere una parte del pane, il negoziante deve adeguarsi alle regole previste dalla normativa tedesca. Come ricostruisce Bild, se una pagnotta viene divisa in anticipo e venduta direttamente come ‘mezza pagnotta’, non è necessario pesarla al momento della vendita. Se invece il pane viene venduto a peso e tagliato soltanto su richiesta del cliente, la porzione deve essere pesata e il prezzo calcolato in modo preciso. Per Breitner la soluzione di preparare decine di mezze pagnotte in anticipo non è praticabile: il rischio è quello di lasciare il pane tagliato sugli scaffali per ore e farlo seccare. Così sceglie di adeguare i punti vendita acquistando nuove bilance collegate direttamente alle casse.

“Ho dovuto acquistare nuove bilance per i miei punti vendita”, ha spiegato a Bild. “Tra ore di lavoro e nuovo software mi è costato 15 mila euro. Con le mezze pagnotte quei soldi non li recupererò mai”. Una cifra sproporzionata, sostiene il panettiere, rispetto alle differenze reali sul prezzo finale: “Se controllo i conti, alla fine parliamo di differenze nell’ordine di tre centesimi: tanto possono pagare in più o in meno le persone per la loro mezza pagnotta”.

La vicenda ha avuto effetti anche su altri panettieri di Pfaffenhofen. “Un mio collega adesso non vende più mezze pagnotte”, ha raccontato Breitner a RTL, mentre altri starebbero valutando se sostenere i costi necessari per adeguare i propri negozi.

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