Nuovi 60 profili su cui indagare - 4/4
L’analisi dei primi sette profili ha dato esito negativo. Questi profili sono stati comparati sia con le tracce genetiche estratte dagli indumenti della vittima, sia con i tamponi effettuati all’epoca. In questi giorni, si attendono i risultati di altre otto comparazioni genetiche. Restano dunque altre 60 persone che avrebbero potuto far parte della cerchia di persone che hanno interagito con Simonetta Cesaroni. Nonostante nessuno di loro sia iscritto nel registro degli indagati, si tratta di altre 60 persone i cui profili biologici andranno prelevati e comparati. In che modo verranno estratti questi profili? Le alternative sono tre. Queste persone dovrebbero presentarsi volontariamente in Procura, potrebbero essere sottoposte a un prelievo coatto di un tampone salivare ma potrebbero anche essere formalmente indagate per dar via a tutti gli accertamenti di rito.