Crime

“La Procura ha il DNA dell’assassino di Simonetta Cesaroni”: svolta nel delitto di Via Poma

A confermare questa notizia già trapelata nei mesi scorsi è il programma Rai “La vita in diretta”

di Alessandra De Vita
I primi risultati delle nuove indagini - 3/4

I primi risultati delle nuove indagini - 3/4

Quello di via Poma è un delitto che sembrava destinato a restare irrisolto e che invece potrebbe finalmente trovare giustizia, nell’ambito di questa ultima inchiesta coordinata dalla Procura di Roma. Il fascicolo era stato aperto nel 2022. Nonostante la richiesta di archiviazione nel 2023, la gip Giulia Arcieri ha disposto nuove indagini ed ecco che finalmente sembra si sia arrivati a un giro di boa. La prima svolta nell’inchiesta c’è stata lo scorso luglio quando sono stati confrontati i primi profili genetici rilevati sui reperti, con quelli di 15 persone che quel giorno avrebbero potuto trovarsi in via Poma negli uffici dell’Aiag. Ad oggi, ci sono in tutto 75 persone nel mirino delle indagini della Procura di Roma e tra loro potrebbe nascondersi, da ben 36 anni, l’assassino di Simonetta.

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