Daniela Zuccoli: "Mike diceva che il suo erede era Gerry Scotti. Con Baudo si rispettavano" - 3/3
Non si può parlare di lavoro e dell’arrivo di Mike Bongiorno nella televisione commerciale in mano a Silvio Berlusconi: “Credette in lui perché era suo amico e fino all’ultimo ha difeso, aiutato e sostenuto il suo amico Silvio, padrino di nostro figlio Leo”. Ma dalla sua morte, Daniela non ha mai più avuto modo di parlare con qualcuno, di quella che era per suo marito una seconda famiglia. “Mai più frequentato Mediaset e mai loro hanno fatto una cortesia a noi, ma non ne abbiamo bisogno”. Ricorda che “mi proposero però una fiction un mese dopo la morte di Mike, rifiutai. Mike diceva che Gerry Scotti era il suo erede e prese infatti l’eredità della Ruota della fortuna. Proposi allora una casella con il volto di Mike, come un jolly da legare a una vincita da dare in beneficienza… ma non ho avuto risposta”.
La trasmissione del cuore per Mike? Rischiatutto. “E quando Fazio la riportò in Rai è stata un grande successo, 30% di share. Nel board della Fondazione intitolata a Mike ci sono Fiorello, Fazio, Aldo Grasso per esempio. Con Fiorello si è divertito tantissimo, due amiconi. Fiorello mi fa sempre gli auguri di compleanno con la voce di Mike. Con Fazio ci siamo frequentati molto, in comune abbiamo tanti amici. Con Pippo si rispettavano”.