Estetica a confronto: la pulizia armaniana e l'affollamento di Dell'Orco - 3/4
L’appartamento di Dell’Orco è dichiaratamente “armaniano” per la scelta degli arredi (i pezzi Armani/Casa sono ovunque) e per il senso di simmetria, eppure si discosta nettamente dal rigore assoluto che ha reso celebre lo stilista. L’intimità dello spazio, dominato da un soggiorno di 70 metri quadrati concepito per l’ospitalità (“Non sono geloso, la presto volentieri anche quando non ci sono”), si riflette in una gestione dei volumi molto personale.
“Di Giorgio condivido l’idea che un arredo debba essere funzionale, la voglia di eleganza e semplicità. Ma lui è sempre stato molto più rigoroso di me”, sottolinea il presidente del Gruppo. “Se nota, io ho riempito la casa di quadri e foto, il corridoio è zeppo di opere incorniciate appoggiate a terra: mi piace questo affollamento, lui non lo avrebbe mai permesso. L’affinità tra noi è evidente. Ma lo è anche la mia energia”.