L'impegno per Gaza: "Impossibile non parlarne, non sarò meno coerente" - 2/3
L’esposizione di Scarano non è un gesto estemporaneo. L’attrice è tra le firmatarie dell’appello di Venice4Palestine, che quest’anno ha chiesto alla Biennale di esporre la bandiera palestinese durante la Mostra. “Come sapete bene, ho sempre preso posizione, non ho mai avuto paura di farlo pubblicamente“, ha chiarito in streaming con i giornalisti prima del photocall. “Non è cambiato assolutamente nulla, neanche adesso che ricopro questo ruolo”.
Scarano ha ribadito che l’investitura ufficiale da parte del Festival non la spingerà al silenzio: non c’è motivo di essere “più prudente o meno coerente” di fronte a quello che definisce “il genocidio del popolo palestinese”. Insieme al collega Nicolas Maupas, ha inoltre sottolineato l’importanza di non cedere alla bolla del festival: “Il cinema non è soltanto arte e spettacolo, ma anche industria, cultura e politica. E il glamour del red carpet non può diventare un alibi per ignorare ciò che accade dentro e fuori dal mondo dello spettacolo”. Uno sguardo rivolto non solo al Medio Oriente, ma anche alle criticità interne del settore, dal divario di genere (con una sola regista donna in concorso) al nodo dei tax credit.