Le differenze tra il Dyson CameraJet e uno spazzolino elettrico - 4/6
Ma quindi, come fa uno spazzolino a costare 479 euro? Ci sono voluti sei anni di ricerche, prototipi e tentativi fino ad arrivare al CameraJet, che sfrutta il machine learning (e 16 milioni di righe di codice) allenato su 470mila immagini di denti. Lo spazzolino prova a distinguersi dai competitor con setole ad oscillazione sonica, un serbatoio di collutorio che sfida la gravitàe una microcamera collegata a un’app. Parlando con i giornalisti dopo la presentazione, sir James Dyson spiega che mettere a punto la camera è stata una sfida perché deve lavorare in un ambiente buio, umido e stretto e fornire un’immagine chiara nonostante la continua oscillazione. A quel punto, un getto idropulsore conico (e non ad ago) spazza via la placca senza irritare denti e gengive. Per testarlo l’azienda ha creato insieme alla Facoltà di Odontoiatria dell’Università Nazionale di Singapore una sostanza che imita la placca, usata per i test in laboratorio.
Lo spazzolino ha una sua stazione di ricarica (no, non entra nel bicchiere) un suo collutorio e un suo specifico dentifricio che non fa schiuma e non ostacola la microcamera. La parte superiore è intercambiabile: due persone che convivono possono usare la stessa base dello spazzolino, ma con la propria testina.