L’igiene orale come nuova frontiera del lusso - 3/6
Che un sorriso curato sia un privilegio lo sapevamo già, e ogni parcella del dentista è lì per ricordarcelo. Ma oggi i brand vogliono offrire un’alternativa lussuosa al gesto democratico e quotidiano di lavarsi i denti, un’operazione che più o meno tutti compiamo allo stesso modo. Dopo il dentifricio con particelle d’oro di Aurezzi, ecco lo spazzolino smart con microcamera integrata e alimentata dal machine learning di Dyson, capace di individuare gli spazi interdentali e pulirli in modo preciso e accurato. Prezzo di lancio: 479 euro. Un bel salto se si pensa allo spazzolino del supermercato, che costa in media pochi euro, ma tutto sommato in linea con il mercato degli spazzolini elettrici più avanzati, che possono costare anche centinaia di euro.
La verità è che, quando si tratta di igiene orale, siamo molto pigri. E Dyson lo sa: secondo una ricerca effettuata nel 2017 nove persone su 10 considerano il filo interdentale un optional, o non lo usano come dovrebbero. I dentisti raccomandano di spazzolare i denti per almeno 2 minuti, noi in media ci mettiamo 45 secondi. Eppure le conseguenze non sono da poco: la placca può causare alito cattivo, tartaro, carie, problemi alle gengive e la scienza sta studiando il collegamento tra salute orale, problemi cardiaci e addirittura Alzheimer.