La sequenza dei ritrovamenti a Jeju - 2/4
Quarantotto ore dopo, in altre zone di Jeju, sono emersi altri due corpi. Tra questi, in una piantagione di palme a circa 500 metri dal luogo dell’ultimo avvistamento, c’era quello della trentasettenne Jang Mi-ran. Il suo caso, iniziato con la sparizione a maggio, aveva già attirato l’attenzione dei media nazionali a causa dei sospetti di negligenza da parte della polizia. Il rinnovo delle ricerche per la donna ha innescato una reazione a catena, portando al ritrovamento delle altre vittime e facendo esplodere lo scandalo.