Christian Brueckner, il principale sospettato dalla polizia nella scomparsa di Madeleine McCann, ha rivelato di trovarsi a “150 metri” dal resort dove la famiglia della bimba alloggiava la notte in cui è scomparsa. Brueckner, condannato per pedofilia e stupro, ha ammesso di aver “venduto droga” vicino alla località turistica di Praia da Luz, nell’Algarve portoghese, ma nega qualsiasi collegamento con la scomparsa di Madeleine.
Nel 2022, le autorità tedesche lo hanno identificato come il principale sospettato nel caso della bimba inglese scomparsa nel nulla. All’epoca l’uomo viveva a Praia da Luz e si dice che abbia ricevuto una telefonata nei pressi della zona la notte in cui Madeleine scomparve nel 2007. La bimba di tre anni è scomparsa mentre i suoi genitori cenavano con degli amici in un ristorante a circa 100 metri dalla camera della figlia. In un’intervista al Mail on Sunday, Brueckner ha dichiarato di aver tentato di lasciare Praia da Luz perché aveva un “furgone pieno di droga” la notte in cui Madeleine è scomparsa, ma di essere stato fermato dalla polizia.
“Ero sulla spiaggia, non lontano dall’hotel di Maddie, a vendere droga”, ha detto. “Ero stato in Spagna e avevo contrabbandato la marijuana in Portogallo. Sono stato fermato dalla polizia tre volte per strada mentre cercavano Maddie. Per fortuna non hanno trovato la droga. Il mio furgone ne era pieno”. Brueckner è stato rilasciato dal carcere nel settembre 2025 dopo aver scontato una pena per lo stupro di una turista statunitense. In precedenza era stato condannato per traffico di droga, aggressione e abusi sessuali su minori. Questa è la prima volta che Brueckner rivela pubblicamente informazioni su dove si trovasse la notte della scomparsa di Madeleine.