Alla prossima 83esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, che si terrà dal 2 al 12 settembre, ci sarà un omaggio in pre-apertura al maestro del cinema erotico italiano Tinto Brass. Per l’occasione sarà proiettato il thriller “Col cuore in gola” del 1967, in una versione restaurata dal Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, con Netflix. Il film è liberamente ispirato dal romanzo “Il sepolcro di carta” di Sergio Donati.
“Spero di riuscire ad andarci, è tanto che non vedo la mia Venezia. Ma penso che sia sempre la stessa: non cambia mai, almeno nel mio cuore”, ha detto sconsolato, ma speranzoso il regista a Vanity Fair.
Il maestro ha 93 anni e da tempo convive con le conseguenze di un ictus avuto nel 2010, che lo ha costretto sulla sedia a rotelle. Vive da mezzo secolo a Isola Farnese, un borgo alle porte di Roma, insieme alla moglie Caterina Varzi, sposata nel 2017 dopo la morte della prima moglie Carla Cipriani. Negli ultimi mesi la sua situazione si è complicata non solo per l’età, ma per un problema logistico serio: due frane verificatesi a gennaio 2026 hanno isolato quasi completamente la zona dove vivono, lasciando come unico accesso una scala di 141 gradini, un ostacolo enorme per un uomo che si muove in sedia a rotelle e che ha bisogno di controlli medici regolari.