La stoccata di Federico Moccia a Riccardo Scamarcio - 3/4
Un libro che trent’anni fa aveva letto anche il protagonista di Tre metri sopra il cielo, Riccardo Scamarcio. «Da allora, – non l’ho mai più incontrato… adesso è troppo intellettuale (ride ndr) . Ci siamo scritti e parlati a distanza, attraverso le interviste che ci è capitato di fare, l’ultima è quella che ha dato a Belve. La Fagnani gli ha detto che io lo avrei giudicato poco riconoscente, lui ha risposto “ma quello è matto”. Non ci siamo mai incrociati, poi, finalmente, alle Iene, ha dichiarato di dovere tutto a Tre metri sopra il cielo. Insomma, è stato costretto ad ammetterlo».
Un botta e risposta a distanza senza fine a quanto pare. «A 20 anni, (…) quando l’ho visto recitare, mi sono detto “potrebbe diventare il nuovo Mastroianni, piacere al grande pubblico, di tutte le età”. Naturalmente a patto di avere lo stesso charme, la stessa grazia, la stessa ironia, la stessa eleganze di Marcello. Purtroppo le mie speranze sono naufragate, Mastroianni era una persona stupenda, meravigliosa…».