Le accuse di puritanesimo e il consiglio pratico per i genitori - 3/3
Il video ha inevitabilmente polarizzato il dibattito. Molte madri hanno raccontato di acquistare di proposito i vestiti dal reparto maschile per garantire copertura e libertà di movimento alle figlie. Altri utenti, al contrario, hanno accusato Kat di fare allarmismo e di promuovere un’agenda puritana attraverso una vera e propria “polizia dell’orlo”, sostenendo che per le bambine più minute quei pantaloncini risultino assolutamente adeguati.
Di fronte a questo panorama, che include anche il fattore economico (l’abbigliamento femminile o le linee neutre presentano quasi sempre prezzi più alti), la dottoressa Jalali suggerisce ai genitori di tutelare l’autonomia delle figlie senza trasformare lo shopping in una pesante lezione sul sessismo, puntando tutto sul comfort e sulla libertà. L’approccio consigliato consiste nel porre domande pratiche: “Ti sembra comodo? Riesci a correre e arrampicarti? Ti piace come ti senti con questo addosso?”.
Questa prospettiva sposta l’attenzione dall’estetica alla funzionalità del capo, costruendo, secondo la psicologa, una base molto più sana per la sicurezza e la fiducia nel proprio corpo. Interpellate sulla questione, Old Navy, Target e Walmart non hanno al momento rilasciato dichiarazioni.