Il concerto di Jovanotti, in programma lunedì 17 agosto a Barletta, è stato annullato. L’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente (Arpa) ha esaminato la zona e sottolineato la possibile presenza di fibre di amianto nell’area dell’ex Cartiera. La notizia, riportata da La Gazzetta del Mezzogiorno, Il Quotidiano di Puglia e Telesveva, è stata confermata da AdnKronos.
Giovedì 6 agosto, i tecnici dell’Arpa avevano fatto un sopralluogo sul terreno che si affaccia sul mare della litoranea di Levante e nelle aree vicine “al fine di verificare che ci fossero tutte le condizioni per arrivare all’ idoneità dei luoghi ad ospitare un evento che porterà nella città della Disfida circa 30mila persone”, scrive la Gazzetta del Mezzogiorno. Proprio in queste ore, continuava il quotidiano, “l’analisi è al vaglio di Prefettura, Asl Bt e al Comune, che stanno valutando contenuti e risultati”.
Secondo quanto riporta Telesveva, in Commissione è arrivato il parere negativo della Asl. Nel pomeriggio del 12 agosto, fa sapere poi il Quotidiano di Puglia, la Trident, società organizzatrice del concerto, ha fissato una conferenza via Zoom. Domani 13 agosto, invece, dovrebbe tenersi una conferenza stampa in Comune, a Barletta.
I dubbi sull’idoneità dell’area non sono però nuovi. Fin da novembre 2025, quando è stata annunciata la data del tour, politica e associazioni avevano richiesto di verificare la fattibilità dello show. Il sindaco di Barletta Cosimo Cannito ha ricordato che “per il rilascio del certificato di agibilità è necessario presentare il progetto con la disponibilità dell’area e tutte le certificazioni relative a ogni forma di sicurezza di natura ambientale, sanitaria e di ordine pubblico”.
La richiesta deve essere sottoposta al parere della Commissione Provinciale di Pubblico Spettacolo che, dopo le verifiche, rilascia un parere sull’agibilità. “Tale parere viene trasmesso al Suap (Sportello unico per le attività produttive), che potrà concedere la licenza di pubblico spettacolo, sempre se osservate le disposizioni di legge previste”, fa notare la Gazzetta del Mezzogiorno.
Intanto, i piani per favorire flusso e deflusso dei fan, viabilità, parcheggi e operazioni di soccorso sono stati messi a punto. E anche la Protezione Civile è stata avvisata.